La Tesla "atterra" a Brescia
Sul piazzale della Idra di Travagliato il 2 marzo c'è il movente della presenza di Tesla Motors a Brescia: tre gioielli automobilistici alimentati completamente a elettricità, che hanno spinto l'azienda californiana a scegliere l'industria travagliatese per la consegna di un «isola» per pressofusione da 3000 tonnellate, così far fronte alla crescente richiesta del mercato di queste autovetture (la macchina stampa componenti telaistiche delle vetture Tesla, a partire dalle serie S e X, ossia la berlina e il Suv).
Tra le tre autovetture presenti c'è anche un autentico bolide per cui alcuni imprenditori bresciani sono letteralmente impazziti. «Si tratta della Model S P 90 D – spiega Alessia Nittoli, coordinatore degli eventi per Tesla -. 'P' sta per 'performance', 90 per i kilowatt di potenza che sviluppa e D per 'dual motor', l'equivalente di una vettura integrale».
Tradotto nel linguaggio degli amanti della velocità? 772 cavalli e un da 0 a 100 chilometri orari in 3 secondi secchi.
«Tesla guarda con interesse a Brescia – spiega Nittoli – perché la Lombardia assorbe il 60% di tutti i veicoli acquistati. A Brescia contiamo poco meno di 50 Tesla immatricolate, un vero record se consideriamo che il mercato dell'elettrico è ancora agli albori in Italia, dove vendiamo 15-20 vetture all'anno».
E proprio manager e industriali presenti al convegno di ieri mattina potrebbero essere il volano esponenziale per il decollo di una vendita che in pochi anni potrebbe travolgere il mercato dell'auto con motore termico. Una Model S con 400 chilometri di autonomia non costa di più delle berline di alto livello di case come Porsche o Mercedes (80 mila euro). «E' anche per questo – conclude Nittoli – che entro l'anno contiamo di far nascere una porta di ricarica rapida Super Charger, ossia in grado di caricare in 20 minuti metà delle batterie e in 40 minuti l'80%. Il tutto gratuitamente e per tutta la vita dell'auto».
Il bollo di questa macchina, se fosse a carburante tradizionale, si aggira sui 3500 euro: in Italia è gratuito a vita. In Francia fanno di più: se scegli Tesla ti regalano anche 6 mila euro.
HIDRA, UN GIOIELLO DI PRESSOFUSIONE
FATTURATO VERSO I 100 MILIONI
Hidra, mediante il suo presidente Riccardo Ferrario, fa sapere che il fatturato 2015 si è assestato sui 90 milioni di euro e che salirà nel 2016. E' plausibile che si possano raggiungere i 100 milioni di euro di fatturato in pochi anni.
«Stiamo crescendo – spiega Ferrario – in modo esponenziale. Basti dire che Idra ha avuto in tutta la sua vita bilanci medi di 30 milioni, mentre negli ultimi anni veleggiamo tra i 70 e gli 80. Crediamo che questo sia anche frutto delle normative europee contro l'inquinamento, che dovrebbero far scendere entro il 2020 di 2 litri il consumo di autocarburi sui 100 chilometri. Questo significa ricorrere all'alluminio in pressofusione prodotto dalle nostre presse. Almeno così speriamo, visto che leggere perfettamente il mercato di produzione delle presse e dei componenti è un terno al lotto. Non nascondiamo – precisa Ferrario – che il rischio è legato alla scelta di altri tipi di lavorazioni, come l'estrusione, la lamierazione, ma anche il ricorso a materiali sintetici, che tuttavia hanno il peso della non facile riciclabilità e dell'impatto ambientale».
Hidra è passata in pochi anni da 108 a 136 dipendenti e ha consociate in diverse parti del mondo. «Il nostro successo – aggiunge Ferrario – è stato quello di resistere in Italia e di essere scelti per il nostro Know-how straordinario a dispetto di costi del lavoro e dell'energia che sono superiori anche di un 30% in più (se pensiamo all'elettricità) rispetto alla Germania».
La Hida è oggi parte di un gruppo a guida cinese intervenuto con i propri capitali nel 2008. «In quell'anno – conclude il presidente – chiedere alle banche un prestito significava lottare con un gap del 5% rispetto agli interessi delle banche tedesche: a noi prestiti al 6% contro l'1% della Germania».
Ma finora ce l'abbiamo fatta e possiamo dire che il convegno del 2 marzo promosso da Hidra ha visto, per dirla calcisticamente, uno stadio pieno. GUARDA IL VIDEO IN BASSO















Navigazione Lago d'Iseo: dal 15 giugno entra in vigore i nuovi orari estivi
Carabinieri smantellano traffico di droga
Il 13 giugno il via alla rassegna “Un’Estate tra Vigneti e Cantine”
Nasce l'orto didattico della scuola dell'infanzia di Mairano