Caro Direttore,
la lettura della lettera di Luciano Onger da Castelcovati apparsa nel numero di maggio mi ha spinto ad alcune riflessioni. Quando sento i messaggi di Sergio Mattarella "coetaneo e apparentemente fisicamente gemello", mi viene spontaneo un confronto tra la nostra generazione e l'attuale, con la conclusione che, allora come oggi, siano fondamentali per la società un'intelligenza coniugata a coerenza, competenza ed onestà intellettuale.
Addio a "Ciro"
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
Onde Musicali sul Lago d’Iseo non si ferma
Addio a Franco Baresi