Centro sportivo: furti e vandalismo

Via anche il tabellone di Basket Chiari e Volley Chiari
Ritratto di Massimiliano Magli

Il furto più grave è il frutto di una sorprendente inciviltà e ha messo ko per una giornata la squadra la locale squadra di basket. I ladri si sono portati via persino il tabellone elettronico segnapunti. Oltre al danno economico la beffa sportiva: per la prossima giornata il Basket Chiari dovrà trovarsi un altro campo di gioco, essendo indispensabile tale apparecchiatura.
E' soltanto uno dei danni che nella notte tra il 17 e 18 novembre sono stati arrecati al centro sportivo di via SS. Trinità a Chiari.
Una razzia accompagnata da vandalismo. Se squadre come il basket e la pallavolo si sono viste danneggiate dal furto di attrezzature, come pure dallo sfondamento della porta di ingresso, altre società sportive come l'Fc Chiari e Amatori Chiari si sono viste devastate gli ambienti dello stadio, passati in rassegna porta per porta per cercare chissà che.
Venerdì mattina i dirigenti accompagnatori delle squadre si sono trovati serramenti divelti, porte a vetri in frantumi, mute e borse gettate fuori dal magazzino, mobili ribaltati, persino le stampanti dei computer buttate per terra. Sul posto gli oggetti dello scasso: cacciaviti, tubi e leverini per forzare gli accessi o prendere a sprangate i vetri delle porte.
«Sono degli imbecilli oltre che ladri – sbotta il dirigente del Basket Diego Piceni -. Ci hanno portato via quanto di più importante per poter disputare una partita. Senza display segnapunti non possiamo giocare. In settimana chiederemo alla federazione di poterci spostare alla palestra dell'Einaudi per la giornata di venerdì sera».
Luigi Pozzaglio, dirigente accompagnatore del Chiari Calcio: «Ci hanno devastato il magazzino, forse erano in cerca di altro, ma hanno danneggiato divise e tute gettate fuori dai locali».
La preoccupazione è anche per la borsa porta chiavi trovata all'esterno, con decine di chiavi di accesso ai locali: il timore è che alcune di esse siano state ricalcate per poterle riprodurre.
Adriano Terzi, dirigente della Pallavolo Chiari: «Oltre al controller del tabellone, che condividiamo con il basket, credo siamo stati i più colpiti perché ci hanno portato via anche l'abbigliamento sportivo».
L'assessore allo sport Laura Capitanio ha definito «deprecabile un simile gesto che ha arrecato danni al patrimonio pubblico oltre che alle società sportive. La manutenzione comunale è già intervenuta per ripristinare il tutto. Nel centro sportivo sono presenti delle telecamere, speriamo possano avere catturato alcune immagini preziose».

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