Gli alunni dell'Einaudi salgono in cattedra

Docenti di accesso digitale per i cittadini di Chiari
Ritratto di mavi

Alunni che diventano insegnanti all'Iis Einaudi di Chiari, invitando tra i banchi anziani, ma non solo, che hanno difficoltà con la tecnologia di accesso alla burocrazia. Una tecnologia che dovrebbe semplificare la vita, ma che in molti casi si trasforma in un incubo. 
Così alcuni alunni dell'istituto hanno scelto di partecipare al progetto scolastico «Sspi per tutti», ovvero un percorso volto all'insegnamento di modalità di accesso a servizi come Spid, firma digitale, pec ecc. 
Il progetto è stato possibile grazie ai fondi europei del programma «Apprendimento e socialità», che ha consentito all’Istituto di accedere a risorse comunitarie aggiuntive rispetto a quelle rese disponibili dal Governo. 
Con questa iniziativa la scuola ha permesso agli studenti di più classi e di diversi indirizzi (Turismo, Sistemi informatici aziendali, Amministrazione, Finanza e marketing) di conoscersi e collaborare, tornando a vivere la socialità che è mancata spesso nel periodo di pandemia che purtroppo stiamo ancora vivendo.
In questo modo sono state fornite abilità digitale a cittadini che hanno visto semplificata radicalmente la possibilità di accedere a servizi che in passato richiedevano lunghe code agli sportelli pubblici (Inps, Comune, Provincia, Ats, Asst ecc.). 
Il percorso si è svolto su trenta ore ed è stato suddiviso in dieci incontri. Una prima fase ha visto la formazione degli alunni, mentre una seconda li ha visti docenti con i cittadini per creare un account Spid, accedere al fascicolo sanitario, utilizzare l’app Io e gestire le funzionalità del sito dell’Agenzia delle Entrate.
Non è la prima volta che i ragazzi dell'istituto vengono coinvolti in progetti di cittadinanza digitale aperta ai clarensi. Un progetto questo che consente un ottimo perfezionamento dell'offerta formativa.

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