Il 7 e 8 novembre torna la Microeditoria

Il tema di questa edizione è "Una, nessuna, centomila storie"
Ritratto di roberto parolari

Chiari torna ad essere un crocevia di storie, idee e relazioni, dove editori, autori, studiosi e lettori potranno confrontarsi attraverso presentazioni, laboratori, incontri e momenti di approfondimento grazie alla rassegna della Microeditoria, uno tra i più importanti appuntamenti di livello nazionale dedicato alla piccola e media editoria indipendente, in programma il 7 e 8 novembre a Villa Mazzotti Biancinelli di Chiari, che quest'anno avrà come tema  “Una, nessuna, centomila storie”.
Questa edizione, la XXIVa, infatti cade nel centenario della pubblicazione di Uno, nessuno e centomila, l'opera con cui Luigi Pirandello ha rivoluzionato il modo di raccontare l'identità e la percezione di sé, per questo la Rassegna ha scelto di porre al centro un tema che celebra la diversità degli sguardi, la libertà dell'immaginazione e la capacità dei libri di moltiplicare le possibilità di interpretare il mondo.
Un percorso aperto a pubblici differenti e a generazioni diverse che rinnova la missione della Rassegna: fare della cultura uno spazio vivo di partecipazione, scoperta e confronto, capace di ampliare gli orizzonti individuali e collettivi attraverso il potere inesauribile dei libri e della lettura.
Particolare attenzione sarà riservata alle grandi ricorrenze che caratterizzano il 2026. La manifestazione si inserisce infatti nelle celebrazioni del centenario della scomparsa di Camillo Golgi, primo Nobel italiano, attraverso incontri e approfondimenti dedicati al rapporto tra scienza, divulgazione e cultura. Il programma ricorderà inoltre il bicentenario della nascita di Carlo Collodi e Giuseppe Zanardelli, i cento anni dalla nascita di Dario Fo, il centenario del Nobel a Grazia Deledda, gli ottant'anni della Repubblica Italiana e del voto alle donne, oltre al centenario della presenza dei Salesiani a Chiari. Da oltre vent'anni la Microeditoria è il frutto di una collaborazione tra istituzioni, associazioni, volontari, editori e lettori che hanno scelto di fare della cultura uno strumento di crescita, partecipazione e valorizzazione del territorio.
«La Rassegna della Microeditoria rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi per la nostra città e per l'intero territorio – ha affermato il sindaco Gabriele Zotti -. In un tempo caratterizzato da cambiamenti rapidi e da informazioni sempre più frammentate, il libro continua a essere uno straordinario strumento di conoscenza, dialogo e crescita personale. Chiari è orgogliosa di accogliere ancora una volta editori, autori e lettori provenienti da tutta Italia, confermandosi una città che investe nella cultura come elemento di coesione sociale e di sviluppo».
Il tema scelto per l'edizione 2026, “Una, nessuna, centomila storie”, rappresenta infatti un invito a riconoscere la ricchezza delle differenze, delle molteplici prospettive come sottolineato dai
promotori, Daniela Mena direttrice della Rassegna: «Con “Una, nessuna, centomila storie” vogliamo raccontare la straordinaria ricchezza che nasce dall'incontro di prospettive diverse. La Microeditoria è il luogo dove trovano spazio voci originali, storie inattese, autori e case editrici capaci di proporre letture innovative della realtà. Nel centenario del romanzo di Pirandello abbiamo scelto di riflettere sull'identità, sulla complessità e sulla libertà di interpretazione che ogni libro porta con sé. Anche quest'anno il programma unirà grandi protagonisti della cultura italiana, attenzione ai giovani, memoria civile, divulgazione scientifica e nuove forme del raccontare, confermando la capacità della manifestazione di dialogare con pubblici differenti».
Questa visione è condivisa anche dalle principali istituzioni culturali e dagli organismi che sostengono la manifestazione, riconoscendone il ruolo strategico nel promuovere la lettura, il pluralismo editoriale e la partecipazione culturale.
A confermare il valore culturale e nazionale della Rassegna della Microeditoria è il sostegno di istituzioni, enti e organizzazioni che ne riconoscono, da anni, il ruolo nella promozione della lettura, della bibliodiversità e della partecipazione culturale. Fra gli enti oltre al Comune di Chiari, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Brescia, Provincia di Brescia, Consigliera Regionale di Parità, Adei e Forum editoria, Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.
«Giungere alla XXIV edizione di un evento culturale - ha sottolineato Ninì Ferrari, consigliere con delega alla cultura per la Provincia di Brescia - dimostra competenza, successo e creatività nel
rinnovamento degli ideatori e organizzatori. Ogni anno sono proposte tematiche sempre più coinvolgenti che diventano momento atteso da tutte le comunità della Provincia. Le numerose ricorrenze nel 2026 rappresentano spunti che gli organizzatori hanno colto partecipando così attivamente con la Provincia per la divulgazione della memoria di personaggi che hanno fatto la storia del nostro Paese».
«Questa rassegna ha ormai raggiunto livelli nazionali grazie all’impegno della direttrice Daniela Mena e del suo staff - chiosa Annamaria Gandolfi, Consigliera Regionale di Parità -. Si chiamerà puro Micro ma ha dimostrato di essere Macro sia per gli imprenditori dell’editoria che espongono sia per le numerose attività che sono programmate all’interno di questi giorni intensissimi con ospiti sempre più di alto livello». 
La Microeditoria vive grazie al sostegno e patrocinio di molte realtà, oltre al supporto degli Enti istituzionali o tecnici, tra i maggiori: Fondazione Cariplo, Vivienergia, Gruppo Cogeme, Farco Group, Cna (Confederazione Nazionale Artigianato), Itas Assic. Valerani, Franca Contea, Cattolica Ass., Gam Editrice.


Il programma 

La XXIV Rassegna della Microeditoria prenderà il via già nei giorni precedenti il tradizionale weekend di Villa Mazzotti. Martedì 3 novembre sarà celebrato il centenario della presenza dei Salesiani a Chiari con la presentazione del volume dedicato alla ricorrenza, alla presenza degli autori don Rossano Gaboardi, Mino Facchetti e Claudio Baroni (la collaborazione per il centenario vedrà altri appuntamenti nei giorni a seguire). Giovedì 5 novembre spazio alla musica e alla cultura pop con Riccardo Bertoncelli, firma storica del giornalismo musicale italiano, protagonista dell'incontro dedicato a Storia leggendaria della musica rock, in collaborazione con ADMR.
Venerdì 6 novembre l'attenzione sarà rivolta alle scuole grazie a Per un pugno di libri, appuntamento che vedrà la partecipazione straordinaria di Piero Dorfles, impegnato in un omaggio a Carlo Collodi nel bicentenario della nascita dell'autore di Pinocchio. In serata è previsto inoltre un incontro in collaborazione con il CAI presso l'Associazione Il Faro 50.0.
Il fine settimana della Rassegna offrirà decine di incontri distribuiti nelle sale di Villa Mazzotti. Tra i momenti più significativi figurano l'Omaggio a Camillo Golgi, nel centenario della scomparsa e a 120 anni dal Nobel, con la partecipazione di studiosi, amministratori e rappresentanti del Museo Golgi, e le iniziative dedicate ai 100 anni del Nobel a Grazia Deledda, realizzate in collaborazione con l'editore Ilisso.
La giornata di sabato vedrà alternarsi incontri dedicati alla narrativa, alla divulgazione scientifica, alla memoria storica e all'attualità. Tra questi spiccano gli appuntamenti con Antonella Viola,
intervistata dagli studenti dell'IIS Gigli, Massimo Giannini, e Paolo Corsini con una nuova lettura della strage di Piazza della Loggia. Promosso dal Rotary Club di Chiari l'incontro con Giuseppe Lupo, scrittore e saggista, docente all'Università Cattolica ed editorialista de “Il Sole 24Ore” e autore di “Medioccidente” (Marsilio), quando cultura, arte e storia offrono prospettive che vanno oltre la geopolitica. Grande attenzione sarà rivolta ai temi dell'inclusione e del dialogo interculturale attraverso incontri come Voci migranti di Alessandra Spreafico e la testimonianza della missionaria comboniana Azezet Habtezghi Kidane, impegnata per anni tra Sudan, Terra Santa e migranti del Corno d'Africa, per questo è stata insignita del premio Trafficking in People Report Hero Acting to End Modern Slavery dal Dipartimento degli Stati Uniti. In Microeditoria Associazione Montessori Brescia le conferirà il Premio Donna Straordinaria.
Non mancheranno gli appuntamenti dedicati alle famiglie e ai più piccoli con Geronimo Stilton, i laboratori per bambini de Il Cammino, le attività di lettura animate e l'originale iniziativa Knitting & Reading, che unirà il piacere della lettura ad alta voce alla creatività del lavoro manuale.
Tra gli eventi speciali figurano inoltre il Tè con Agatha Christie, nel cinquantesimo anniversario della morte della regina del giallo, l'omaggio agli antichi Camuni con Luca Novelli.
La domenica sarà caratterizzata da una forte attenzione ai temi civili e democratici. Tra gli ospiti più attesi figurano Nicola Gratteri, protagonista di un incontro dedicato agli 80 anni della Repubblica italiana, i giornalisti d’inchiesta Paolo Berizzi e Barbara Schiavulli, oltre a numerosi studiosi e autori impegnati sui temi della partecipazione, della pace, dell'informazione e della cittadinanza attiva.
Il pubblico potrà inoltre incontrare autori come padre Ermes Ronchi, Pietro Gibellini, Paolo Aresi, Roberto Rossini, Franca Carboni, Michele Busi, Francesco Permunian, Alessandro Bertoli, Angela Del Gobbo, Stanza Zen oltre a partecipare a workshop di scrittura creativa e approfondimenti dedicati alle trasformazioni sociali e culturali del nostro tempo.
Tra gli omaggi più significativi dell'edizione 2026 spiccano quello a Dario Fo, nel centenario della nascita, attraverso un intervento teatrale di Giorgio Locatelli, e quello al Mago Zurlì – Cino Tortorella, figura storica della televisione italiana, ricordato attraverso la presentazione del volume Artificiale del figlio Guido Tortorella.
Non mancherà il premio Microeditoria di qualità, presieduto da Paolo Festa, presidente Associazione L’Impronta «Anche quest'anno il Marchio Microeditoria di Qualità torna a fare quello che sa fare meglio: orientare. Perché nel mare sempre più vasto della piccola editoria italiana, dell'editoria indipendente, trovare la rotta giusta non è scontato. Il valore del Marchio nasce da un doppio sguardo che si intreccia: quello dei lettori delle biblioteche, che vivono i libri prima di giudicarli, e quello di una giuria di bibliotecari, insegnanti, giornalisti, lettori esperti, che quel giudizio lo affina. Accanto al Marchio, dentro i percorsi del Marchio, restano le attenzioni che contano: le scuole, la disabilità e l'inclusione, la cura per l'ambiente. Non è un dettaglio. È la bussola stessa».
Tra le novità ci sarà il Poefono, un'installazione artistica (di Tommaso Santacroce) interattiva che unisce poesia e intelligenza artificiale. Attraverso un telefono d'epoca, invita il pubblico a dialogare con sé stesso,trasformando ogni chiamata in un'esperienza poetica unica. Ci saranno diverse postazioni a disposizione in villa.
C'è l'adesione alla campagna culturale “Fai sport, leggi un libro”, promossa da Edizioni Lavoro, dedicata al contrasto dell'impoverimento cognitivo e alla promozione della lettura come strumento di crescita personale e sociale, la mostra sui Costituenti bresciani e la collaborazione con Accademia Santa Giulia di Brescia.
Il programma sarà completato dalle iniziative di Fuori Microeditoria, che porteranno la manifestazione oltre gli spazi espositivi tradizionali.
Il Fuori Microeditoria con le Quadre si presenta alla sua seconda edizione e conferma il format dell’anno precedente aggiungendo una novità. Sabato 7 novembre 4 nuovi eventi letterari saranno presentati nelle 4 chiesette di riferimento delle 4 quadre medievali della città di Chiari e diversamente dalla prima edizione non si svolgeranno in contemporaneamente, verranno proposti in due diversi orari. La quadra di Cortezzano e quella di Marengo inizieranno l’evento alle 19.30, mentre la quadra di Zeveto e quella di Villatico inizieranno alle 21, questo permetterà al pubblico di assistere a due diversi eventi. Sabato 7 e domenica 8 novembre sono confermate le visite guidate alla città di Chiari: “Chiari e la sua storia”, la visita guidata nell’archivio storico: “Il mistero dell’archivio” e l’apertura straordinaria dell’Esposizione archeologica multimediale nel Museo della Città.
La Fondazione Morcelli-Repossi, attingendo al patrimonio cospicuo delle sue incisioni, propone la raccolta “immagine della festa”, un cinquantina di stampe che mostrano il tema della festa nelle sue molteplici espressioni - popolari, raffinate, mitologiche - con opere di Mantegna, Tiepolo, Calliot, Tempesta, Goltzius.
Accanto al programma principale troveranno spazio anche Microeditoria Fumetto, prevista il 4 ottobre, e la collaborazione con il Festival della Pace, che dal 13 novembre ospiterà una mostra dedicata ad Armando Milani.
 

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