Il sogno è realtà: polo Toscanini inaugurato

Questa mattina il saluto di amministratori e dirigenti con gli alunni
Ritratto di roberto parolari

L'inaugurazione più attesa l'avevano fatta il primo giorno di scuola, a settembre, gli allievi della polo scolastico delle secondarie di primo grado Toscanini di Chiari, con ben un anno di anticipo sul cronoprogramma. 
E questa mattina, per questo gioiello di tecnologia e scienza didattica, è arrivato il momento dovuto della festa e della presentazione in pompa magna alla comunità. Stamattina alle 11.30 si è svolta la cerimonia ufficiale con il taglio del nastro con il sindaco Massimo Vizzardi e l'Amministrazione comunale, oltre allo staff tecnico guidato da Aldo Maifreni e al dirigente scolastico Nicola Bertolucci. 
Il sindaco Massimo Vizzardi: «Una giornata di festa per celebrare il grande lavoro fatto per realizzare questa scuola intesa come luogo di crescita e di vita. Voglio ringraziare tutto lo staff tecnico comunale e la mia Giunta per quanto raggiunto, con otto anni di faticoso e gioioso lavoro. Un grazie va a tutti quelli che hanno messo in questo progetto energia, passione, professionalità, competenza e coraggio perchè questi risultati si raggiungono col necessario coraggio che rasenta sotto alcuni aspetti la follia». 
Sul palco sono quindi saliti gli assessori Maurizio Libretti, Domenico Codoni, Chiara Facchetti, Vittoria Foglia e la presidente del Consiglio comunale Laura Capitanio. 
«La mia idea di scuola – ha aggiunto Vizzardi – è quella di una scuola massimamente aperta alla città, grandemente tecnologica e sicura, rispettosa dell'ambiente e quindi energeticamente autonoma». 
All'inaugurazione erano presenti anche in sindaci egli amministratori della zona. 


Il dirigente comunale Aldo Maifreni ha snocciolato alcune informazioni sul nuovo edificio: «Siamo in una scuola di ultima generazione, con nuovi spazi come l'agorà, 2 palestre omologate per qualsiasi attività sportiva, mensa modernissima, una serra (non ancora operativa), un auditorium molto capiente e con una tecnologia incredibile (può trasformarsi da spazio da circa 400 posti a sedere a uno spazio polifunzionale)». Maifreni ha sottolineato l'autonomia dell'edificio e la sua capacità di produrre ben più del necessario con geotermia e fotovoltaico. Il surplus energetico finisce sugli altri edifici comunali. 
Il dirigente Bertolucci: «Vivo un'immensa emozione, consapevole del ruolo che mi spetta. Voglio ringraziare l'Amministrazione per quanto portato suol territorio. Ora tocca a tutti noi, docenti e ausiliari, compiere la nostra impresa didattica». 
Domani 17 dicembre sarà invece la giornata della comunità: si partirà dalle 8.30 con un'articolata cerimonia inaugurale, che vedrà il maxi polo delle secondarie aperto a tutta al popolazione. 
L'apertura della giornata sarà riservata a un open day per le famiglie delle elementari, mentre dalle 9 alle 11 si svolgeranno giochi sportivi e laboratori. Gli stessi riprenderanno nel pomeriggio dalle 14 alle 18, mentre dalle 19 alle 23.30 la scuola si trasformerà in una discoteca con un party disco per i ragazzi iscritti alla scuola. 

Fin qui i programmi per i futuri iscritti o gli allievi attuali. Per la cittadinanza, invece, dalle 10 alle 12.30 saranno organizzate visite guidate per il plesso, mentre alle 11 sarà possibile assistere al concerto dei ragazzi dell'indirizzo musicale. Al 14 riprenderanno le visite, mentre alle 15.30 si svolgerà il convegno «Il significato di Mozart oggi» con il docente Giacomo Fornari. 
Alle 17 altro convegno su «Un adulto che c'è: il ruolo di genitori e insegnanti» con gli insegnanti Raffaele Mantegazza e Paola Zini. 
La scuola, lo ricordiamo, è stata ultimata questa estate, con un anno di anticipo rispetto al previsto. A settembre gli alunni hanno così potuto iniziare l'anno scolastico nel nuovissimo edificio, un gioiello tecnologico a disposizione di 600 ragazzi. 
L'opera che abitano gli allievi, interamente progettata dal team comunale guidato da Aldo Maifreni, è costata oltre 12 milioni di euro ed è stata interamente finanziata da fondi europei e da contributi Gse per la straordinaria tecnologia costruttiva e le tecniche di autoproduzione energetica impiegate.
Una struttura completamente nuova, che si aggiunge all'esistente oggetto di importanti lavori di riqualificazione, con ambienti studiati su misura per un migliore apprendimento e per avere tutta la tecnologia possibile a disposizione. 
«Può contare – spiega il sindaco Vizzardi – su un sistema di approvvigionamento energetico che la rende pressoché autonoma nei consumi e sicura. Una città virtuosa si riconosce prima di tutto dal livello di offerta scolastica e il nostro impegno, come Amministrazione comunale, è andato e va tutto nella direzione di qualità, innovazione e servizi all’avanguardia. I nostri giovani studenti devono avere tutte le opportunità possibili per inseguire i propri sogni e poter scegliere di rimanere vicino a casa per realizzarli».

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