Quaderni clarensi raddoppia

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Ritratto di mavi

In ottemperanza all'ultimo DPCM entrato in vigore, l'Assessore alla cultura del Comune di Chiari, d.ssa Chiara Facchetti, in sintonia con il coordinatore del gruppo di ricerca storica CLIO Mino Facchetti, ha deciso di sospendere l'evento di presentazione del nuovo sito dei Quaderni Clarensi, prevista per sabato 31 ottobre, e di rinviarlo a data da destinarsi.
L'Assessore Chiara Facchetti nella circostanza ha dichiarato: «Nel 2018 è stata stipulata una Convenzione tra il Comune di Chiari e il Gruppo per la promozione degli studi storici Clio, con l’obiettivo condiviso di diffondere l'interesse per la storia di Chiari. 
Il nuovo sito web, restaurato nella forma, con una veste grafica moderna e di facile utilizzo per tutti, intende esattamente raggiungere questo obiettivo: diffondere l'interesse per la storia clarense, attraverso un linguaggio diverso e divertente pur mantenendo integro il messaggio e il contenuto, per suscitare quella curiosità creativa soprattutto nei giovani che attraverso il sito possono appassionarsi alla ricerca storica. 
Un altro obiettivo fondamentale che insieme al gruppo Clio intendiamo perseguire è costruire la consapevolezza dell'importanza delle fonti. Chiari può fortunatamente affidarsi a un ricco patrimonio documentale -custodito nell'Archivio storico comunale, nella Biblioteca comunale Fausto Sabeo, nella Fondazione Morcelli-Repossi, negli archivi della Parrocchia e di altri Enti e Istituzioni-, essenziale per la ricerca storica, che si deve ancorare a fonti oggettive. 
Valorizzare le fonti e spiegarne il valore, sensibilizzare la cittadinanza all’importanza dello studio delle stesse è a mio avviso fondamentale in un'epoca come la nostra in cui siamo bombardati di informazioni da fonti diverse, spesso senza un fondamento.
Questo obiettivo acquista ancora maggior valore oggi, nell'anno in cui Chiari è stata nominata dal Consiglio dei Ministri “Capitale italiana del Libro 2020”. 
La presentazione pubblica del sito è soltanto rinviata, ma l'attività del gruppo Clio, sostenuta con convinzione dall'Amministrazione comunale, non si ferma. 
Per citare un grande storico e divulgatore, il prof. Alessandro Barbero, “Oggi ci si è accorti che, nel raccontare la storia, essere rigorosi ed essere divertenti non è conflittuale”. 
Oltre che sul sito web, i Quaderni Clarensi infatti sono presenti sia su Facebook con una loro pagina che su Instagram. 
A breve saremo presenti su queste piattaforme social con contributi, curiosità, ricerche e articoli, per testimoniare come la storia sia la storia dell'umanità, e che quindi ci può dare strumenti per affrontare la nostra vita”».
La decisione di sospendere la presentazione del nuovo sito di Quaderni Clarensi non sospende quindi la loro attività, che riprende e continua con rinnovato impegno e passione, come testimonia l'archeologa Irene Paderno: «“Da parte mia, per quanto riesco a ricordarmi, la storia mi ha sempre molto divertito”. 
Questa è la frase di Marc Bloch che avevo scelto per condividere con tutti i miei contatti social l'appuntamento con la presentazione del nuovo sito web di Quaderni Clarensi.
Come spesso mi accade, quando c'è di mezzo la storia non riesco a non divertirmi. Questa volta poi si trattava di "giocare" con la ricerca storica e i mezzi informatici, le piattaforme social e nuove modalità di comunicazione.
Chi mi conosce sa quanto tutto ciò può divertirmi e appassionarmi! 
Oggi però è tempo di affrontare il momento storico in cui viviamo con serietà, prudenza e responsabilità. 
Ecco perché la sospensione della presentazione.
Sono certa che arriverà il momento per condividere in presenza il lavoro fatto; torneranno le occasioni per incontrarci, per scambiarci idee, per raccontarci storie, per cercare di ricostruire quelle che pensiamo perdute.
Intanto godiamoci i contributi già pubblicati sul sito www.quaderniclarensi.it e continuiamo a seguire la pagina facebook dedicata che a breve ci offrirà tante pillole di storia e di storie locali!
Quaderni Clarensi -che fino a oggi ha pubblicato poco meno di sessanta contributi-non è semplicemente un sito “di lettura” o “di consultazione”. 
Vuole essere piuttosto un luogo di incontro, di curiosità, di ricerca, di scambio, di “mutuo soccorso” per chi, spinto da diversi interessi per la storia locale -avvenimenti e personaggi, ma anche associazioni, gruppi, famiglie, ecc...-, intende mettersi in gioco con la fatica della ricerca, la gioia della scoperta, il piacere della condivisione e la passione per la nostra terra e il nostro popolo.

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