Se l’orto diventa App

Progetto web dell’Einaudi
Ritratto di mavi

Ci sono i pomodori, le melanzane, i peperoni, le zucchine e tante altre bontà dei nostri orti, curate come solo un istituto di agraria può fare. Ma a Chiari ogni ortaggio e ogni essenza è ora diventato anche un file elettronico e soprattutto sono conservate e cresciute specie anche arbustive e arboree che rischiano di scomparire e che rappresentano un patrimonio incalcolabile del patrimonio botanico italiano. 
Il progetto nasce all'istituto superiore Einaudi che da circa cinque anni ha sviluppato un indirizzo di agraria e di vitivinicoltura. 
Dopo il debutto in grande del progetto legato alla vite, con collaborazioni con la Franciacorta, dopo la nascita di un progetto per sviluppare l'apicoltura, ora tocca all'orticoltura attirare le attenzioni degli studenti che dal prossimo settembre si troveranno una novità sul banco, anzi, sul campo. 
Con la fine dell'anno scolastico, infatti, l'istituto ha inaugurato l'orto didattico digitale. 


Il progetto è stato sviluppato in diverse fasi: si è dapprima svolto il rilievo di tutte le essenze seminate nel maxi campo a disposizione dell'istituto. Quindi si è proceduto con la mappatura degli ortaggi presenti nelle aree didattiche e ricreative dell’Istituto. Per ogni essenza è stata creata una scheda informativa, con la loro digitalizzazione e la creazione di una «App» dedicata. 
Gli studenti ed i visitatori possono accedere all’archivio digitale tramite un QRcode o tramite l’elenco disponibile online. Il progetto è stato coordinato dai docenti Giuseppe Mitra, referente dell'indirizzo tecnico e professionale agrario, e Filippo Gannuscio, referente per i progetti di innovazione digitale dell’Istituto. A salutare questa iniziativa sono intervenuti il dirigente scolastico Vittorina Ferrari con il vice presidente della Provincia Andrea Ratti e l'assessore all'agricoltura del Comune di Chiari Domenico Codoni. 
Oltre a poter accedere a un sito dove sono custodite tutte le schede e le peculiarità delle essenze, l'istituto ha prodotto una app che è scaricabile da Google Play cercando Ortodigitale. 
La dirigente Ferrari spiega il suo utilizzo: «Dopo una fase di censimento e riconoscimento delle specie arboree presenti , si sono realizzate le schede pomologiche e botaniche digitalizzate. Grazie a questa app si possono consultare tutte le schede delle specie presenti in istituto e sopratutto, tramite la cartellonistica realizzata e posizionata in prossimità di ogni specie/varietà all'interno, scannerizzando i qrcode sarà possibile accedere direttamente alla alla scheda». 
Un'opportunità che è riservata sia agli studenti sia ai visitatori dell'istituto che potranno così conoscere specie che negli orti e nei frutteti abituali spesso non esistono più. 

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