Gli ospiti della Nuova Cordata raccontano un volontario
Caro Direttore,
a partire da quest’ anno, nel nostro giornalino, daremo spazio ai nostri generosi e infaticabili volontari, con un’ intervista a ciascuno di loro a partire da questo numero. Vi presentiamo Umberto Ussoli.
Ti stanchi a venire in cooperativa?
Non mi stanco, anzi il contrario! Ho consigliato ad altre persone di venire qui a fare il volontario perchè qui si interagisce con voi ragazzi e non è stancante, anzi è stimolante. Da' valore al vivere!
Finchè avrò le energie, continuerò a venire volentieri qui in cooperativa.
Perchè ti piace prendere il giornale e leggerlo con noi?
Il giornale ti porta le notizie dal mondo e dall'Italia.
A volte capita di sapere già le notizie riportate dal quotidiano perchè si sono sentite al telegiornale. Il quotidiano però approfondisce e amplia gli argomenti e le notizie. Suggerisco di scegliere alcuni giornalisti "liberi" che scrivono articoli più veri e interessanti.
Ti trovi bene con noi? Da quanti anni sei in questa cooperativa?
Io mi trovo bene con voi e sono da 13 anni qui in cooperativa. Dal mio arrivo si è creato un buon rapporto con i ragazzi e con gli educatori. Si superano le differenze grazie al buon rapporto che si è creato.
Qual è la tua attività preferita tra quelle svolte in cooperativa?
Bocce, tra le attività proposte dalla cooperativa, è l'attività che conosco e pratico da più tempo; da giovane andavo a giocare spesso a bocce. E' anche l'attività per me più semplice. Da giovane ho giocato anche a calcio ma ora non ho più l'età.
Ti piace venire con noi a mangiare la pizza?
Prima di tutto mi piace mangiare la pizza, ma certamente mi piace anche farlo insieme a voi. In quella situazione, come durante l'acquisto del giornale, i ragazzi si sentono più liberi di parlare e confidarsi, perchè non ci sono gli educatori. Non sto dicendo che gli educatori limitano, ma svolgono il loro ruolo fino in fondo. In loro assenza i ragazzi chiacchierano con me liberamente e questa è una cosa bella, secondo me.
Cosa pensi di noi ragazzi?
Voi siete uomini e donne a titolo pieno, siete persone straordinarie,in sostanza brave persone.
Perchè hai scelto la nostra cooperativa?
Ho scelto questa cooperativa perchè sono di Iseo. Non la conoscevo bene, mi sono proposto e ho iniziato. Ho capito dopo quanto fosse bello stare qui, conoscendovi col tempo. La prima educatrice che ho incontrato è stata Lauretta, alla quale ho chiesto se potevo venire. Quando sono andato in pensione ho pensato di voler fare qualcosa per spendere in modo utile il mio tempo libero.
Che lavoro facevi prima di andare in pensione? Cosa ti piaceva del tuo lavoro?
E' stata una mia scelta convinta e consapevole quella di fare l'istruttore di guida per professione. Desideravo lavorare in modo autonomo e ho voluto a tutti i costi fare quel mestiere perchè insegnare a guidare era la mia passione.
Perchè hai scelto di fare volontariato?
Secondo me, a un certo punto della vita, è giusto smettere di lavorare e avere tempo libero da utilizzare come meglio si crede, facendo ciò che ci piace (sport, hobby, ...). Se si usa il tempo libero per volere bene a sé stessi e agli altri, è il massimo.
Negli ultimi tempi il numero dei ragazzi è aumentato notevolmente. Che differenze trovi tra il periodo in cui eravamo pochi e ora che siamo numerosi?
Le differenze tra il periodo in cui gli ospiti erano pochi e ora che sono molti creano più difficoltà per gli educatori, perché devono occuparsi di un numero maggiore di utenti; per gli utenti la difficoltà è quella di interagire con più persone e la convivenza non è sempre facile. Per quanto riguarda le attività, anni fa, quando gli ospiti erano pochi, c’era un’attività per tutti mentre ora è necessario prevedere diverse attività.
Quando sei al mare con noi qual è il momento della giornata che preferisci?
Della giornata al mare, durante la vacanza con voi, mi piace molto il momento del gelato dopo cena. Apprezzo molto anche le passeggiate in riva al mare perchè l'aria marina fa molto bene alla mia salute. Per la prossima vacanza suggerisco a voi ragazzi di svegliarvi almeno un giorno molto presto per andare a vedere l'alba sulla spiaggia... E’ un momento meraviglioso!
La dedica che hai fatto a noi durante lo spettacolo ci è piaciuta molto. Come ti è venuta l'idea di scriverla?
L'idea di scrivervi la dedica letta durante lo spettacolo di Natale mi è venuta osservandovi e notando le vostre abilità nel canto, nel ballo, nelle diverse attività. Trovo positivo che la comunità vi incontri e veda quanto siete bravi.
Sei bravo a fare tante cose; secondo te in cosa siamo bravi noi?
Voi siete bravi in molte cose. Il fatto di dover fare delle cose in cooperativa vi mette nella condizione di poter impegnarvi e migliorare giorno dopo giorno. E' giusto che voi passiate il tempo e la vita nel migliore dei modi: voi vorreste fare sempre le cose che più vi piacciono, ma nelle attività in cui fate un po' fatica avete l'occasione di imparare.
Gli ospiti della Nuova Cordata















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