Oneri urbanistici: la risposta del Comune di Iseo...
Egregio Direttore,
la presente per rispondere all'articolo anicipato via newsletter, a firma Aldo Maranesi, “Follia fiscale: detrazioni vanificate dagli oneri sulle ristrutturazioni” pubblicato mercoledì 24 luglio u.s.
Innanzitutto premetto che la nostra risposta ha come contenuti due aspetti: il primo riguarda la doverosa corretta informazione ai Cittadini, il secondo, più prettamente di tenore umano e politico, di critica alle durissime affermazioni riportate nell’articolo. [ Per leggere tutto abbonati...]
Egregio Direttore,
la presente per rispondere all'articolo anicipato via newsletter, a firma Aldo Maranesi, “Follia fiscale: detrazioni vanificate dagli oneri sulle ristrutturazioni” pubblicato mercoledì 24 luglio u.s.
Innanzitutto premetto che la nostra risposta ha come contenuti due aspetti: il primo riguarda la doverosa corretta informazione ai Cittadini, il secondo, più prettamente di tenore umano e politico, di critica alle durissime affermazioni riportate nell’articolo.
Dopo anni (dal 2005), in periodi antecrisi che con atti concreti avrebbero potuto dare un vero slancio all’economia iseana, di stallo puramente politico, di infruttuose produzioni di documenti ed elaborati preparatori e di snervante partecipazione rivolta ai Cittadini che puntualmente non venivano ascoltati o quantomeno degnati di risposte concrete, questa Amministrazione Comunale insediatasi nel 2009, ha approvato definitivamente il P.G.T. che oggi è vigente.
Ebbene, a seguito del nuovo P.G.T., era doveroso rivedere complessivamente la questione del contributo di costruzione: oneri di urbanizzazione primari e secondari, contributo sul costo di costruzione, monetizzazione delle aree a standard non cedute. Preme sottolineare che l’ultima significativa delibera di Consiglio Comunale di adeguamento degli “oneri” risaliva all’anno 2000, ben 13 anni fa, e che negli ultimi anni sono state assunte deliberazioni solo per particolari settori quali “il recupero dei sottotetti” (2006), “ piano casa “ (2009), …
La nostra Amministrazione prima del Consiglio Comunale del 17 giugno scorso aveva già assunto invece due importanti adempimenti: l’approvazione dell’Allegato Energetico al Regolamento Edilizio (2012), che prevede incentivi a chi costruisce con risparmio energetico, e l’Individuazione delle Superficie Agricole (2013) per disincentivare il consumo di suolo agricolo.
Veniamo alla corretta informazione sui provvedimenti assunti con la deliberazione consiliare n. 12 del 17 giugno 2013.
Premesso che il PGT da noi approvato ha come principale obiettivo per il governo del territorio il contenimento del consumo di suolo per: una migliore qualità della vita per tutti gli Iseani; lo sviluppo del paese commisurato alle attuali dinamiche insediative; la preservazione dell’insieme del patrimonio di edilizia storica; la preservazione del territorio agricolo dall’invadenza di funzioni più aggressive; una pianificazione coordinata dove l’interesse pubblico trovi la giusta coniugazione con quello privato, il mantenimento, la valorizzazione ed il potenziamento delle attività turistiche esistenti; la razionalizzazione del sistema delle attrezzature pubbliche; la valorizzazione degli spazi pubblici fronte lago; la salvaguardia delle presenze naturali: lago, parco delle torbiere, colline moreniche, boschi e colline; la mitigazione del traffico con incentivazione della mobilità dolce; la qualificazione del sistema delle aree verdi e dei parchi urbani.
Con questi obiettivi condivisi e ben presenti, il Consiglio Comunale ha deciso di deliberare il 17 giugno u.s. con atto n. 12, l’adeguamento appunto del contributo di costruzione: oneri di urbanizzazione primari e secondari, contributo sul costo di costruzione, monetizzazione delle aree a standard, rettificando e migliorando la citata delibera del Consiglio Comunale dell’anno 2000.
Tenuto conto della intelaiatura del PGT in tre parti: Piano delle Regole, Documento di piano e Piano dei Servizi, la delibera si può così riassumere:A) oneri di urbanizzazione: relativamente al Piano delle Regole del PGT escluso i Piani Attuativi: per gli interventi nei centri storici (zone A e A1) gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria sono stati ridotti del 50% rispetto ai vigenti dall’anno 2000; per le altre zone del Piano delle Regole si sono confermati gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria vigenti dall’anno 2000; B) Oneri di urbanizzazione primaria: relativamente agli Ambiti di possibile trasformazione del Documento di Piano ed ai Piani Attuativi del Piano delle Regole: per gli interventi nei centri storici (zone A e A1) gli oneri di urbanizzazione primaria sono stati ridotti del 50% rispetto ai vigenti dall’anno 2000; per le altre zone del Piano delle Regole si sono confermati gli oneri di urbanizzazione primaria vigenti dall’anno 2000; Oneri di urbanizzazione secondaria di qualità: relativamente agli Ambiti del Documento di Piano del PGT ed ai Piani Attuativi del Piano delle Regole del PGT: si è introdotto il concetto di “onere secondario di qualità”, che può essere quantificato considerando una quota dei costi per migliorare quali-quantitativamente le opere e le infrastrutture da realizzare in un quinquennio (periodo di validità del Documento di Piano).
Tali oneri comprendono oltre alle opere pubbliche da realizzare, le spese per la manutenzione delle strutture pubbliche e degli impianti anche sotterranei e per migliorare anche i vari servizi culturali e socio-assistenziali.
L’onere secondario di qualità differenziato fra le diverse destinazioni viene applicato per ogni mq. di Slp di costruzione nei piani attuativi e negli ambiti di possibile trasformazione e negli ambiti di possibile riqualificazione e trasformazione urbanistica.
Proprio a tal fine e ricordando il nostro principale obiettivo di incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente, gli oneri secondari di qualità sono stati così determinati:
- Per i Piani Attuativi e per gli ambiti di possibile trasformazione e di possibile riqualificazione e trasformazione urbanistica:
a) per destinazioni residenziali e residenziali turistiche: 140,00 €/mq di slp
b) per attivita’ ricettive ( alberghi, campeggi, villaggi turistici ): 70,00 €/mq di slp
c) per destinazioni commerciali, terziarie ed espositive: 160,00 €/mq di slp
d) per destinazioni produttive ed artigianali di servizio: 30,00€/mq di slp. Precisiamo che: rispetto ai valori previsti dal PGT sono stati deliberati gli importi minimi! Per i piani di recupero, in tutte le zone del pgt e per tutte le destinazioni, gli oneri secondari di qualita’ sono ridotti del 50%.
Si precisa inoltre che relativamente al PGT in generale, si sono deliberate le ulteriori principali condizioni:
1) Oneri di urbanizzazione: * Per tutte le destinazioni: - per progetti che prevedano la realizzazione di edifici di classe energetica A+ viene applicato una scomputo pari al 50% degli oneri di urbanizzazione; - per progetti che prevedano la realizzazione di edifici di classe energetica A viene applicato una scomputo pari al 30% degli oneri di urbanizzazione.
* Relativamente agli interventi di recupero ai fini abitativi dei sottotetti esistenti lr 12/05 e s.m.i.:
- Viene applicata la medesima quota di oneri di cui ai punti precedenti per gli interventi senza sopralzo o modifica della sagoma dell’edificio.
- Viene applicata una maggiorazione pari al 20% della quota dovuta di oneri di cui ai punti precedenti per gli interventi con sopralzo o modifica della sagoma dell’edificio.
2) Contributo di costruzione per interventi di nuova costruzione che sottraggono superficie agricole art. 43 comma 2-bis lr 12/05 e s.m.i. - Viene applicata una maggiorazione pari al 5% del contributo di costruzione ( oneri primari, oneri secondari e contributo sul costo di costruzione) per gli interventi di nuova costruzione che sottraggono superficie agricole a’ sensi della L.R. 12/05 e s.m.i.
3) Contributo sul costo di costruzione: * Relativamente alle costruzioni residenziali: Viene aggiornato annualmente secondo le determinazioni da parte della Regione Lombardia.
* Relativamente alle costruzioni o agli impianti destinati ad attività turistiche, commerciali o direzionali: attività tturistiche, ricettive, campeggi, Attività commerciali e direzionali, Attività alberghiere: Nuove costruzioni 10% e Ristrutturazioni 8%.
* Relativamente agli interventi di recupero ai fini abitativi dei sottotetti esistenti lr 12/05 e s.m.i.:
- Viene applicato il contributo sul costo di costruzione dovuto di cui al primo comma per gli interventi senza sopralzo o modifica della sagoma dell’edificio.
- Viene applicata una maggiorazione pari al 20% del contributo sul costo di costruzione dovuto di cui al primo comma per gli interventi con sopralzo o modifica della sagoma dell’edificio. 5)Monetizzazioni: Premesso che questa Amministrazione intende incentivare la cessione integrale delle aree a standard, comunque qualora avvenga la loro monetizzazione si sono confermati sia i valori di monetizzazione minimi e massimi che il criterio di determinazione già vigenti dall’anno 2000. A questo punto, fatta la opportuna e doverosa chiarezza d’informazione, alcune considerazioni.
In primis troviamo fuori luogo se non offensive al ruolo istituzionale di Consiglieri Comunali, l’attribuzione di termini quali “ ….Follia ….Feroci…”
Chiediamo a Lei direttore di censurare con le dovute scuse queste gravi affermazioni, non rispettose dei Consiglieri Comunali ed ingenerose verso chi, eletto democraticamente dai Cittadini, sta lavorando con impegno ed in buona fede per rispettare il patto sottoscritto con gli elettori e soprattutto in questo delicato momento storico sta gestendo la cosa pubblica con trasparenza, efficienza ed economicità. Poi venendo alle critiche dei gruppi di minoranza, in particolare di “Yseo nel Cuore”, precisiamo che le motivazioni ed i contenuti della manovra sugli oneri sono stati discussi nelle opportune commissioni consiliari ed in consiglio comunale, ma come noto “non vi è peggior sordo di chi non intende ascoltare”. Noi siamo fortemente convinti che la nostra deliberazione sia certamente positiva per i seguenti motivi: - in generale gli “oneri” sono rimasti invariati rispetto a quelli vigenti che risalgono all’anno 2000! - si incentiva il recupero edilizio con abbattimento degli oneri del 50% nei centri storici e nei Piani di recupero! - si incentiva in materia di contenimento energetico e di sviluppo sostenibile riducendo gli oneri per gli edifici di nuova concezione! - gli oneri secondari di qualità sono stati introdotti solo ed esclusivamente per i nuovi ambiti di possibile trasformazione e riqualificazione urbanistica e per i piani attuativi previsti dal PGT ed al solo scopo di potenziare le infrastrutture ed i servizi pubblici a seguito dei nuovi significativi interventi! - tutti i proventi di contributo di costruzione (oneri di urbanizzazione primari e secondari, contributo sul costo di costruzione, monetizzazione delle aree a standard non cedute) sono destinati esclusivamente agli investimenti nella parte in conto capitale del bilancio comunale! Certi e convinti dei nostri obiettivi, sicuri che per i Cittadini non ci sarà alcun salasso relativamente all’adeguamento degli “oneri” deliberato, siamo inoltre a ribadire la nostra ferma disponibilità ad esaminare, in occasione del prossimo bando per l’attuazione del PGT, le osservazioni e le richieste che singoli cittadini ed operatori intenderanno rivolgerci.
L’Assessore all’Urbanistica e LL.PP.
Emilio Agostini
Gentile Assessore,
ringrazio per lo spunto offerto a chiarimento anche di altri interventi su quotidiani locali oltre che sulla nostra newsletter.
Ci spiace se una certa retorica giornalistica (un po' focosa) nei confronti di qualsiasi rincaro tributario anche minimo vi abbia infastidico, ma è chiaro che come già detto era un evidenziare quello che a tutti gli effetti appariva come una mannaia, fermo restando che nelle ore precedenti alla newsletter avevo inviato una richiesta di chiarimento al sindaco Venchiaruti, che purtroppo è arrivata soltanto dopo l'invio.
Voglio tuttavia evidenziare la non «santità» di questo documento, a partire dal fatto che gli sgravi del 50% sono cosa ordinaria e che anche in altri Comuni sono previsti sgravi maggiori per i nuovi insediamenti. Certo, la giurisprudenza fiscale in proposito privilegia imposizioni più elevate per le zone a più alta vocazione turistica o commerciale, tuttavia è l'intento ossia l'interpretazione teleologica del legislatore che deve essere tenuta in debito conto. Che vuol dire?
Che quando il settore funziona una tassazione in più ci può stare (ma non è scontato che lo sia), ma quando la crisi avvolge il settore, colpire proprio l'ambito economicamente strategico con oneri tanto elevati non è esattamente un aiuto alla ripresa.
Infine, parliamoci chiaro: solo chi si trova alle prese con una ristrutturazione conosce veramente i costi a cui va incontro a partire da oneri e tassa di costruzione (chiamata erroneamente costo): e spesso per 100 metri quadrati gli oneri e la tassa (che è la componente più bassa) sono ben oltre i 10 mila euro. Allora qualcuno ci spieghi da dove arrivano queste cifre... Anche le imprese edili attendono una risposta.
Il Direttore
Massimiliano Magli














