Gli 80 anni degli Alpini di San Pancrazio

La locale sezione sarà in festa l’8, 9 e 10 luglio
Ritratto di Deborah


Una sezione cresciuta a piccoli passi, che ha superato tante difficoltà ed ha percorso veramente tanta strada sempre pronta a portare il suo impegno dove serve: parliamo del Gruppo Alpini di San Pancrazio, guidato dal capogruppo Roberto Bonadei, quarto nella sua storia, che nelle giornate dell’8, 9 e 10 luglio festeggerà l’80° anniversario dalla sua fondazione. La serata di apertura vedrà la presentazione del libro scritto da Luciano Demasi ed intitolato “San Pancrazio in Franciacorta tra guerra e pace: storia di Alpini, soldati e della loro comunità”. Per festeggiare i suoi Alpini, la comunità di S. Pancrazio si riempirà di bandiere tricolori come mai nella sua storia, accogliendo tutte le sezioni che parteciperanno ai festeggiamenti, provenienti sia dalla sponda bergamasca che da quella bresciana del fiume Oglio. Il Gruppo di San Pancrazio conta ben 147 iscritti, con tre simpatizzanti. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 1936, il Gruppo ha sempre visto incrementare le iscrizioni: sin dai primi istanti, quelli sotto la guida del loro primo capogruppo Carletto Ambrosetti  rimasto in carica per quattro anni, tanti si sono avvicinati agli Alpini di San Pancrazio. Proprio in quegli anni è stato benedetto il primo gagliardetto simbolo della sezione. L’arrivo della Seconda Guerra Mondiale non poteva non lasciare il segno: gli avvenimenti hanno tolto la possibilità di continuare l’opera del Gruppo e per causa di forza maggiore le attività sono state sospese. Si deve aspettare il 1951 per vedere ripartire il Gruppo Alpini: alla sua guida c’è ora un nuovo capogruppo, si tratta del sergente e maestro Marino Turra, che resta in carica fino al 1969, quando viene benedetto il secondo gagliardetto della sezione. Nel 1970 viene eletto un nuovo capogruppo: è Giuseppe Berardi Giuseppe, che  guida il gruppo per i cinque anni successivi. Nel 1975 inizia l’era di Roberto Bonadei, il capogruppo più longevo della sezione, che è in carica da quarant’anni. Nella loro storia, gli Alpini di S. Pancrazio hanno lasciato tanti segni tangibili alla loro comunità, sia per le cose donate che per gli aiuti comunitari. Le prime riunioni del Gruppo si tenevano presso la trattoria “Da Natala”, in via Lancini, dopo i primi anni la sezione si fa i 126 tesserati ed inizia ad incrementare la sua opera al servizio della comunità.  Ecco che gli Alpini nel 1981 realizzano il Parco Giochi sul terreno adiacente all’Oratorio, dedicato alla popolazione di S. Pancrazio, con l’inserimento di alcuni blocchi di granito dell’Adamello che costituiscono il Monumento. Nel 1986 la comunità premia l’impegno della sezione: viene conferita al gruppo la Benemerenza civica “Città di Palazzolo”. Quanto fatto per i propri cittadini non basta agli Alpini guidati da Roberto Bonadei, che decidono di ampliare le loro modalità di intervento costituendo nel 1988 il Nucleo di Protezione Civile: si tratta di 10 amici che si impegnano a soccorrere chi ne ha bisogno nelle località colpite da calamità, muovendosi su e giù per la nostra penisola. Ed ecco che arrivano in Friuli a Buja, in Piemonte ad Alessandria ed Aosta, in Umbria a Leggiana di Foligno, nel piacentino per l’esondazione del Po, ma anche a quella dell’Oglio a Palazzolo, in Molise a Ripabottoni e fuori dai confini nazionali raggiungendo l’Estero in Albania. Nella loro sede si pensano e si realizzano altri interventi: dal 2001 al 2005 gli Alpini realizzano la pavimentazione con piastrelle interbloccanti all’interno del Parco e nel giardino della Scuola Materna, con pannelli ammortizzatori. Infine l’ultima opera, la sede nel 2009 in via Brigate Alpine, poi inaugurata nel 2011 in occasione del 75° anniversario della fondazione. Questo gruppo ha dimostrato che pur non essendo numeroso, che la voglia di fare ed aiutare è enorme. Buona festa a tutti.

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