Nuova donazione dell’Associazione Un Sorriso per Matteo ed Ettore

Due visori per la realtà virtuale donati alla Rianimazione Pediatrica del Civile
Ritratto di giulia

Dallo scorso 9 dicembre il Reparto Rianimazione Pediatrica e il Reparto Cure Palliative Pediatriche dell’Ospedale Civile di Brescia hanno arricchito la loro strumentazione con due nuovi visori di realtà virtuale e un ecografo portatile consegnati dall’Associazione Un sorriso per Matteo ed Ettore, creata da Sara e Stefania, le mamme di due bambini prematuramente scomparsi per un male incurabile, per trasformare dolore, rabbia e disperazione in qualcosa di costruttivo. 
La donazione dei due visori di realtà virtuale, ormai riconosciuti come supporti efficaci per gestire stress e ansia durante procedure invasive, prelievi o medicazioni, a cui sono sottoposti i bambini, è stata possibile grazie ai fondi raccolti quest’estate grazie all’evento “Inside the Dream – per Giampaolo”, il triangolare di calci femminile promosso dal Cologne Calcio in memoria di Giampaolo Valnegri, e allo spiedo solidale della Confraternita del Buongusto di Coccaglio. Alla consegna dei due visori hanno partecipato la presidentessa dell’ACF Brescia Femminile Clara Gorno e la capitana della squadra.
L’ecografo portatile è stato donato grazie al progetto “Un eco di speranza”, organizzato da Grassi e Sabbadini Assicurazioni con il sostegno di ITAS Mutua. Alla consegna era presente Maurizio Sabbadini.
«Si è trattato di una giornata importante per la nostra associazione – hanno spiegato Sara e Stefania durante al consegna -. Abbiamo consegnato ufficialmente i due visori al reparto di Rianimazione pediatrica e un ecografo portatile al reparto di Cure palliative pediatriche dell’Ospedale Civile di Brescia. I visori, strumenti utilissimi per aiutare i bambini a distrarsi e alleggerire i momenti più difficili durante medicazioni e terapie, sono stati donati grazie all’evento”inside the Dream – per Giampaolo” un triangolare di calcio femminile organizzato a fine agosto con il Brescia Femminile, presenti alla consegna e allo spiedo solidale organizzato dalla Confraternita del Buongusto. 
L’ecografo, invece, fondamentale per intervenire con più precisione e delicatezza in cure domiciliari, è stato donato grazie all’evento “Un Ecco di Speranza” promosso da Maurizio Sabbadini di Assicurazioni Grassi e Sabbadini con il sostegno di ITAS. 
Durante la consegna, accompagnata da parole piene di gratitudine da parte della direzione sanitaria e dei medici responsabili dei reparti, abbiamo sentito davvero quanto queste donazioni possano fare la differenza».

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