Settima edizione di Etno-Tracce a Palazzolo

Il 4 ottobre al Teatro Sociale l’evento conclusivo
Ritratto di giulia

Il Teatro Sociale di Palazzolo ospita sabato 4 ottobre alle 21 l’evento conclusivo della settima edizione di Etno-Tracce in Franciacorta, il festival itinerante di world music promosso dall’Associazione culturale Alchechengi Aps-Ets, con la direzione artistica di Marco Tiraboschi, nato per mettere in relazione mondi lontanissimi che intrecciano le proprie radici, parlano il linguaggio di culture altre che entrano in relazione con forme di espressione diverse. Un Festival per il quale il «suono perduto» è quello della ricerca artistica autentica, quello che non necessita di definizioni o di un apparato estetico elaborato per toccare il cuore del pubblico, ma che si affida unicamente alla forza della musica.
Partito da Ome lo scorso 24 agosto con il concerto di Gabriele Mirabassi, anche se ha avuto il suo prologo con lo spettacolo di Mediterraneo Battente del 29 luglio a Brescia, la settima edizione di Etno-Tracce in Franciacorta ha toccato Erbusco, Cologne e Gussago tra musica, eventi collaterali come visite guidate a siti storici e un laboratorio artistico dedicato ai bambini, prima di arrivare a Palazzolo sull’Oglio. 
Protagonisti di questa edizione, oltre al grande clarinettista di fama internazionale Gabriele Mirabassi, sono stati Gabriele Coen e Ziad Trabelsi, Pasquale Mirra e Hamid Drake, il Baraccone Express.
A chiudere la settima edizione di Etno-Tracce in Franciacorta sarà un finale onirico e dagli echi folklorici con il concerto in solo di Alessandro «Asso» Stefana, fuoriclasse creativo della sei corde, collaboratore di Capossela, P.J. Harvey e Calexico, ospitato dallo splendido Teatro Sociale. 
Chitarrista, compositore e polistrumentista con sguardi aperti verso il mondo, negli ultimi due decenni - intrecciando folk, immaginari vagamente western, sonorità cinematografiche e ambient, in trame sonore di intenso fascino - Alessandro «Asso» Stefana ha costruito un percorso ricco di collaborazioni con grandi artisti italiani e internazionali come Mike Patton, Micah P. Hinson, Vinicio Capossela, Calexico, Penguin Café e P.j. Harvey con la quale ha lavorato anche alle sessioni di registrazione per «The Hope Six Demolition Project» (2016) e il successivo tour mondiale. 
La stessa cantautrice britannica, compositrice e polistrumentista è produttrice esecutiva dell’ultimo lavoro solista di «Asso» Stefana, pubblicato da Ipecac Recordings. Un viaggio sonoro di profonda introspezione che parte dalle terre polverose del folk fino ad innalzarsi alla polvere di stelle. Una raccolta di brani in gran parte strumentali nei quali irrompe, ad un certo punto, la voce antica di Roscoe Holcomb, figura fondamentale della musica popolare americana del novecento, che Stefana ha recuperato dagli archivi della Smithsonian Folkways. 
Attivo anche con la band Guano Padano, il chitarrista ha parallelamente composto musiche originali per colonne sonore di film, come «Billy» di Emilia Mazzacurati (Jolefilm/Rai Cinema, 2023) e «I pionieri» di Luca Scivoletto (Fandango, 2022). Lo spettacolo è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
 

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