Grande festa per il raduno dei bersaglieri
Oltre 8mila bersaglieri provenienti da tutto il Nord Italia, accompagnati da tanti rovatesi che non hanno fatto mancare la loro presenza durante tutto il fine settimana, hanno raggiunto la capitale della Franciacorta per festeggiare il 180esimo anno di fondazione del corpo. Una grande festa iniziata già venerdì 17 giugno con l’arrivo in città delle fanfare dei bersaglieri, ne erano presenti ben 11 con i loro 500 ottoni, che hanno accompagnato le varie manifestazioni in programma da sabato pomerig
gio: dalla deposizione degli omaggi floreali ai monumenti d’Arma e dei Caduti all’arrivo del Medagliere Nazionale dell’Associazione Bersaglieri, fino al concerto serate che si è tenuto in piazza Cavour. I festeggiamenti sono continuati domenica 19 giugno: si è partiti con l’ammassamento al Foro Boario con l’alzabandiera, che hanno anticipato la partenza del corteo che ha attraversato le vie del centro di Rovato. In testa la fanfara militare ed il picchetto dell’11esimo Reggimento dei bersaglieri seguiti dai gruppi delle diverse specialità del corpo,
dei veterani, delle squadre in bicicletta, delle mogli dei bersaglieri e dei picchetti dei battaglioni impiegati nelle missioni di pace. Tantissime persone si sono affacciate e hanno seguito il percorso del corteo, in cui erano presenti bersaglieri abbigliati con le divise ottocentesche o della Grande Guerra per ricordare la storia ed il valore del corpo. Grandi applausi alla sfilata, con ovazioni dedicate alle 11 fanfare, tra cui la ciclomontata di Roccafranca, che hanno fatto apprezzare ai tanti presenti brani simbolo dei “fanti piumati”. In cielo le scie tricolori lasciate dal passaggio della pattuglia aerea “Blue Voltige”, dotata di moto alianti “Fournier”. Il corteo, dopo l’omaggio alla cappella della Madonna del cammino, patrona del corpo, ha raggiunto il monumento al bersagliere in corso Bonomelli, dove il generale Giuseppe Nicola Tota ed il sindaco Tiziano Belotti hanno deposto una corona d’alloro. Presenti al raduno anche il sottosegretario alla difesa Domenica Rossi, il presidente nazionale dell’associazione Bersaglieri Marcello Cataldi, quello regionale Camillo Fereoni, quello provinciale Domenico Piovani e i rovatesi Tarcisio Ramera e Giampaolo Massetti. Concluso il programma dei festeggiamenti i bersaglieri e le 11 fanfare hanno percorso diversi tratti di corsa, sulle note delle marce tradizionali del corpo. Soddisfatto il sindaco Tiziano Belotti che ha parlato di «una grande giornata di festa frutto di un lavoro organizzativo iniziato due anni fa grazie alla sezione locale dei bersaglieri di cui andiamo orgogliosi», mentre il tenente Valentino Rocchi dell’Associazione Nazionale Bersaglieri ha voluto ringraziare la comunità di Rovato per «il caloroso abbraccio che ci ha riservato e che testimonia quanto siano sentiti, rispettati e attuali i valori che ispirano il corpo dei bersaglieri».












