Rovato: Il Rugby Rovato saluta Paul Griffen

Ritratto di alex

Nothing is impossible. L’eredità che Paul Griffen ha lasciato al Rugby Rovato può essere riassunta nelle parole conclusive di un lungo e accorato messaggio col quale il tecnico neozelandese ha salutato i suoi ragazzi. Dalla prossima stagione farà parte dello staff del Petrarca Padova, vicecampione d’Italia. Era stato lo stesso Paul a comunicarlo ai giocatori della Seniores alcune settimane prima della fine del campionato e per tutta risposta la squadra aveva conquistato la promozione in Serie B dedicandola anche a lui e ringraziandolo per le due stagioni trascorse insieme. Carattere aperto e disponibile con tutti, Paul è stato il catalizzatore grazie al quale i giocatori hanno fatto quadrato diventando un gruppo vincente. Dal canto suo il tecnico neozelandese ha potuto maturare la prima e preziosa esperienza sulla panchina di una squadra italiana. Paul e il Rovato hanno percorso insieme un cammino proficuo per entrambi, ora le strade si sono separate. Il Rovato può proseguire ripartendo da basi solide e a ragion veduta è orgoglioso che Paul abbia potuto cogliere un’occasione così importante per la sua carriera. «Abbiamo vissuto insieme un’esperienza fatta di difficoltà, felicità, incertezze, gioia, delusioni, soddisfazioni e critiche ma non abbiamo mai abbassato la testa... Questa avventura è iniziata con pochissimi giocatori ma sedici mesi dopo abbiamo superato i quaranta, con il contributo di sette giovani dell’under 19, e i ragazzi hanno scritto una pagina bellissima nella loro storia personale e in quella della società realizzando un obiettivo che sembrava impossibile... Durante l’anno ci siamo detti che per assicurarci un futuro positivo dovevamo concentrarci sul presente, su ogni aspetto o particolare... vi siete costruiti una base solida per affrontare il futuro a viso aperto, consapevoli che NOTHING IS IMPOSSIBLE».