L'addio a Cesare
Ore di profondo dolore a Chiari per la morte del 38enne Cesare Bonardi, scomparso mercoledì mattina, per un grave incidente in un cantiere sul piacentino.
Il corpo del giovane è stato sottoposto ieri all'autopsia per accertare quali cause sarebbero alla base della tragedia: l'uomo è volato da oltre dieci metri mentre si trovava intento in lavori di rifacimento e bonifica di una copertura.
Purtroppo una scena già vista che ha lasciato di sasso la comunità clarense che conta da anni un altissimo tributo di sangue in fatto di morti sul lavoro. Il giovane lascia nel dolore il padre Romano, la mamma Luisa e il fratello gemello Roberto.
«Cesare – lo ricordano gli amici – era una faccia pulita, volenteroso e molto socievole». Era originario di Capriolo, dove era cresciuto con la famiglia prima di spostarsi a Chiari alcuni anni fa. E proprio qui si svolgeranno i funerali, dopo la camera ardente che sarà allestita alla sala del commiato Mombelli di Chiari. In giornata sarà fissato il giorno dell'addio, che molto probabilmente sarà lunedì.
La tragedia è avvenuta a Cortemaggiore, nel Piacentino, dove il giovane aveva da poco cominciato a lavorare per per conto di una ditta specializzata nel rifacimento e nella bonifica di coperture.
Per cause ancora da accertare, l'operaio è caduto nel vuoto, pare dopo il cedimento di una struttura.
Immediata la telefonata di soccorso lanciata dai colleghi impotenti e scioccati per la scena a cui hanno assistito. L'uomo era infatti privo di sensi e non rispondeva ai tentativi di rianimarlo.
Sul posto sono subito intervenuti gli operatori del 118 di Fiorenzuola e i carabinieri, ai quali tuttavia non è rimasto altro che riscontrare la morte del giovane operaio.















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