L'estrema destra sfilata a Chiari
Serata incandescente ieri sera a Chiari, dove l'estrema destra ha manifestato in segno di protesta dopo lo stupro della giovane clarense a opera di tre pachistani richiedenti asilo.
In segno di solidarietà con la giovane ma soprattutto in aperta contestazione con le istituzioni, hanno sfilato alcune centinaia di militanti di Brescia ai Bresciani, Casa Pound e Forza Nuova. L'intero corteo, scortato da polizia, carabinieri, vigili urbani e Digos, si è avviato alla stazione ferroviaria per poi percorrere il centro storico, viale Mellini e sfilare quindi fino al Parco delle Rogge, dove la giovane sarebbe stata violentata dai tre immigrati pachistani.
La tensione palpabile si è acuita con il lancio di alcuni fumogeni e di qualche petardo, ma alla fine non vi sono stati incidenti.
I partecipanti hanno raccolto anche simpatizzanti del Movimento Fascismo e Libertà, recentemente costituitosi a Chiari con una sezione: si sono quindi soffermati nella zona del parco, prima di sciogliere il corteo.
La manifestazione finisce per scaldare ulteriormente il clima politico e civile in una città che pare smarrita dopo una vicenda tanto grave e sorprendente.
Nei prossimi giorni dovrebbero essere rese note le misure della Questura e della Prefettura per rafforzare la sicurezza in questa cittadina e in tutto l'Ovest Bresciano.














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