Rudiano: addio a Angiolino Pasquali, colonna dell'Associazione Volontari del Soccorso Fraterno
Ha messo le ali per andare in cielo l'Angelo della bontà. Nella notte tra giovedì e venerdì Rudiano ha perso Angiolino Pasquali di 74 anni. Un male che pareva messo per sempre in un angolo è rispuntato portandosi via questo colosso di generosità in nemmeno una settimana.
Angiolino era, insieme al suo Claudio Piantoni (sposato nel 2016), la colonna dell'Associazione Volontari del Soccorso Fraterno. Per capire lo spirito con cui ha affrontato la vita basterebbe guardare il suo manifesto funebre, in cui spicca un lapidario «Ciao a tutti». Un saluto che, come confermato da Claudio, aveva programmato da diversi mesi in tutti i dettagli. «Nulla lasciava prevedere questa fine – spiega -, ma quelli che sembravano banali dolori da tachipirina sono diventati la morsa feroce del male. Ho rispettato ogni volontà di Angelo, a partire dal suo gesto più bello: la scelta di donare gli organi. E nel caso di un malato oncologico ciò che poteva lasciare al mondo erano le sue cornee e così ha fatto».
Per la bontà di quest'uomo si sono scomodati il mondo della sanità, della scienza e la gente comune: tantissimi infatti sono stati, sin dalle prime ore, gli attestati di affetto espressi a Claudio e all'associazione.
Un'associazione di quasi quarant'anni che quindici anni fa aveva ricevuto una potente scossa dall'arrivo di Angelo e Claudio. Hanno fatto diventare il gruppo una realtà «social», sempre ricca di iniziative e di progetti per aiutare gli altri e per raccogliere fondi con cui potenziare le possibilità dell'associazione.
Angiolino verrà salutato a partire dalla «sua» casa, la Casa dell'Angelo, inaugurata nel 2015: «Non ci piaceva Casa del commiato – spiega Claudio – e così la chiamammo dell'Angelo proprio in suo onore, perché questo edificio non sarebbe mai stato possibile senza il suo cimento. Angelo ha lottato con la
burocrazia delle autorità pubbliche, portando a Rudiano un luogo in cui tutti possono essere salutati, senza dover sostenere sforzi finanziari». Sarà custodito in una bara speciale che potrà essere firmata dagli amici.
Credeva nella bontà dell'uomo, ma non era credente: per questo l'addio avverrà senza chiesa, alla sua Casa, alle 10 di lunedì. Dopo la cremazione, Angiolino, originario di Villa Carcina, verrà sepolto a Rudiano. Nel manifesto funebre l'ennesimo invito a sostituire fiori con una donazione per l'associazione.
Ieri mattina Claudio era in sede: rispondeva alle telefonate di cordoglio, mentre attendeva che si compisse l'espianto di Angiolino, venuto a mancare all'hospice di Orzinuovi. «I nostri 45 anni – spiega - sono stati sempre insieme per cui è come se fossero stati 90: nel lavoro in fabbrica (all'Eurometal), come pure in casa e nel volontariato».















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