Addio a "Ciro"

Franzelli, noto imprenditore locale, è morto a Venezia
Ritratto di Massimiliano Magli

Si è spento questa mattina a Venezia «Ciro» Franzelli di Roccafranca. All'anagrafe Giovanni, per tutti era diventato da subito «Ciro» o «Cirillo». Questo il suo soprannome per cui era conosciuto in tutta la Bassa Bresciana. 
Con problemi di cuore da tempo, le sue condizioni parevano tuttavia stabili. Purtroppo un infarto lo ha stroncato rendendo impossibile ogni soccorso. Aveva 69 anni. 
Originario di Roccafranca, si era trasferito a Orzinuovi da tempo, dove viveva la moglie Raffaella Maffeis. 
La sua carriera era decollata tra gli anni Ottanta e Novanta nel mondo dell'edilizia. Tra le sue operazioni più importanti anche una in Puglia, a Porto Cesareo. Volto iconico della comunità, Cirillo era stato uno dei volti più noti del Bar Pepi di Roccafranca, luogo simbolo di quella generazione, dove si trovava la Roccafranca da bere, fatta di cottimisti e imprenditori rampanti, accomunati dalla passione per il gioco a carte, il calcio e la Formula 1. 
Era lo zio del sindaco di Roccafranca Marco Franzelli, che il 6 febbraio aveva perso il padre Luigi, fratello di «Ciro», Luigi. 
«Purtroppo un malore improvviso ce lo ha portato via» ha commentato il primo cittadino. 
«Ciro» lascia la moglie Raffaella Maffeis e i figli Michela e Giuseppe. I funerali saranno fissati nelle prossime ore. 

 

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