Microeditoria: oggi il via alla XXIVa edizione
Inizia oggi ufficialmente la XXIV Rassegna della Microeditoria Italiana, il progetto culturale diretto da Daniela Mena che da oltre vent'anni trasforma Chiari in uno dei principali punti di riferimento nazionali per l'editoria indipendente. A dare il via alla manifestazione sarà l'inaugurazione in programma alle ore 17.30 presso il Palazzetto dello Sport dell'Istituto Salesiano San Bernardino, con ospite d'eccezione Carlo Cottarelli, economista e tra le voci più autorevoli del dibattito pubblico italiano.
L'inaugurazione rappresenta il primo momento ufficiale della rassegna che, sabato 7 e domenica 8 novembre, animerà gli spazi di Villa Mazzotti Biancinelli con oltre novanta editori indipendenti, decine di incontri e alcuni dei principali protagonisti della cultura, del giornalismo e della divulgazione italiana.
A precedere l'intervento di Carlo Cottarelli sarà il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità, degli organizzatori e dei partner della manifestazione. La scelta di inaugurare la XXIV edizione presso l'Istituto Salesiano San Bernardino assume inoltre un particolare significato simbolico: gli organizzatori hanno voluto collocare l'apertura della manifestazione negli spazi dei Salesiani per sottolinearne il valore educativo, culturale e sociale per l'intera comunità clarense, proprio nell'anno in cui si celebra il centenario della presenza salesiana a Chiari. Un secolo di attività che ha contribuito alla crescita di generazioni di giovani e alla costruzione di un patrimonio umano e formativo riconosciuto dall'intero territorio. L'economista interverrà a partire dal suo ultimo volume, "L'economia facile. Risposte semplici per capire il mondo", offrendo una lettura accessibile e rigorosa delle grandi questioni economiche che incidono sulla vita quotidiana di cittadini, famiglie e imprese. L'incontro sarà condotto da Alex Corlazzoli, giornalista e scrittore, e da Roberto Zini, presidente di ProBrixia.
La scelta di affidare l'apertura della rassegna a Carlo Cottarelli riflette l'identità che la manifestazione ha costruito negli anni sotto la direzione di Daniela Mena: un luogo in cui il mondo dei libri dialoga con le grandi questioni del presente, dall'economia alla società, dall'innovazione alla cittadinanza. Da semplice vetrina editoriale, la Microeditoria è diventata tempo un laboratorio culturale riconosciuto a livello nazionale, capace di mettere in relazione autori, lettori, istituzioni, scuole e imprese attorno ai temi che attraversano la contemporaneità.
«L'inaugurazione con Carlo Cottarelli rappresenta perfettamente lo spirito della Microeditoria», afferma la direttrice Daniela Mena. «I libri non servono soltanto a raccontare storie, ma aiutano a comprendere il mondo e a interpretarne la complessità. Abbiamo voluto aprire questa edizione con una riflessione sull'economia perché riguarda la vita di tutti noi e perché la cultura deve continuare a offrire strumenti di conoscenza, approfondimento e partecipazione. Dopo ventiquattro anni, la Microeditoria continua a essere un luogo in cui le persone si incontrano, discutono e costruiscono comunità attraverso i libri».
L'edizione 2026, dedicata a Camillo Golgi nel centenario della sua scomparsa, si sviluppa attorno al tema "Una, nessuna, centomila storie", richiamando il valore della pluralità delle voci e della bibliodiversità che da sempre caratterizzano il mondo della piccola e media editoria indipendente.
L'inaugurazione anticipa un programma particolarmente ricco che vedrà alternarsi alcune delle principali voci del panorama culturale italiano. Nel corso del fine settimana interverranno, tra gli altri, Nicola Gratteri, Antonio Caprarica, Massimo Giannini, Antonella Viola, Moni Ovadia, Piero Dorfles, Giovanni Grasso, Paolo Berizzi, Barbara Schiavulli e Padre Ermes Ronchi, accanto a decine di autori, studiosi e divulgatori provenienti da tutta Italia.
Particolare attenzione sarà riservata anche ai temi dell'innovazione e dell'intelligenza artificiale attraverso il percorso dedicato alla Cultura Digitale, oltre agli appuntamenti per bambini e ragazzi, alle mostre, ai laboratori, alla gara di lettura (promossa dal Sistema Bibliotecario sud ovest bresciano) e alle numerose iniziative diffuse che coinvolgeranno l'intera città.
Dopo ventiquattro edizioni, la Microeditoria continua così a confermare la propria vocazione: essere uno spazio di libertà culturale, confronto e partecipazione, capace di mettere in relazione autori, editori e lettori attorno alle grandi domande del nostro tempo.
Un patrimonio che anno dopo anno ha saputo crescere mantenendo intatta la propria identità e che, da oggi, torna ad accendere i riflettori su Chiari e sul valore delle storie come strumento di conoscenza e cittadinanza.















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