La torbiera del Sebino è una splendida zona umida di cui tutta la Franciacorta e il Sebino vanno giustamente fieri. E c’è chi come la Schiribilla, associazione ambientalista di Corte Franca la vorrebbe ancora più accogliente, ecco allora che il sodalizio lancia al dibattito pubblico alcune riflessioni. “Nella primavera del 2012 fu inaugurato vicino al centro accoglienza visitatori delle Torbiere un tratto di percorso fruibile da tutti, disabili e non vedenti, realizzato con 99mila euro finanziati dalla Regione. Purtroppo dobbiamo rilevare che i due manufatti impiantati con pannelli in braille non sono fruibili: quello posto sul percorso verso la torretta di osservazione è privo delle mappe tattili, mentre l’altro, collocato sul sentiero di accesso al Centro, oltre a non essere segnalato e in posizione molto disturbata dai rumori della tangenziale, è in stato di abbandono con le tavolette sporche.
Navigazione Lago d'Iseo: dal 15 giugno entra in vigore i nuovi orari estivi
Carabinieri smantellano traffico di droga
Il 13 giugno il via alla rassegna “Un’Estate tra Vigneti e Cantine”
Nasce l'orto didattico della scuola dell'infanzia di Mairano