Il presidente del consiglio Conte ha illustrato la “fase due” e ognuno ha da recriminare e da lamentarsi e reputa di essere stato penalizzato dalle decisioni del governo. A torto o a ragione non lo sappiamo: sicuramente la scuola è stata dimenticata.
I criteri economici che guidano la “riapertura” non contemplano la scuola. I bambini (come gli anziani) non sono una categoria produttiva e quindi lasciamoli perdere.
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