San Silvio...

Ritratto di Redazione

E' un delinquente. Non è un semplice evasore. Non uno che ha sbagliato o voluto sbagliare un cumulo redditi per salvarsi due euro.
No, è un frodatore anche perché ha messo in saccoccia evasioni per milioni di euro. Così ha detto la cassazione. Eppure, oggi il Pdl si aggrappa a Berlusconi. E anche parte dell'elettorato, gran parte.
Mi verrebbe da dire una cosa: che gli italiani sono in gran parte un popolo di pavidi, accomodati, «tengofamiglia», leccaculisti, «setilicenzianonontirivolgopiùlaparolaperchéhopaurachepoilicenzinoancheme».
Storie strane cari lettori, cari lettori pdl che certamente in piccola o grande parte vi sentirete perseguitati. La verità non è solo qui però.
La verità è che quando si accetterà che gente come Berlusconi debba andarsene perché condannato, come pure gente come Violante perché un vassallo dei suoi avversari, bisognerà muoversi anche per accettare che il nuovo più grande problema in Italia sono le famiglie di oligarchi e tecnocrati che ormai governano il paese, una vera grande lobbie che prezzola e unge i nostri politici di ogni cantone per metterli a fare ciò che vogliono. Ed è loro interesse che ciò che rimane della partitocrazia (Pd e Pdl) sopravviva in qualche modo.
Poi che dire, a me Silvio Berlusconi è sempre stato simpatico quando allenava il Milan e raccontava le barzellette, ma quando sei condannato in Cassazione devi solo abbassare la testa e tornare a casa. Anche perché a 76 anni è ora di riposare e di pensare a qualcosa di più serio della politica, di questa politica. Agli imprenditori ma anche agli operai che sono innamorati di Berlusconi scrivo: "che ne pensate se finalmente sapeste che i soldi che ha usato per fare successo li ha presi a man bassa dal vostro portafogli?". Altro che dare posti di lavoro e grandi imprese. 
Parola del mio papà, leghista e berlusconista di primo pelo, che di politica ha scritto sempre ma che a 78 anni prima di andarsene ha raccontato le memorie di quando correva nella neve in Vescovato, qui a due passi... da lì.

 

 

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