Aereo pericolante

Bastano quattro transenne?
Ritratto di mavi

Da oltre nove lustri piazzale dell’Aeronautica ospita il monumento dedicato all’aviazione. Si tratta di uno storico Republic RF-84F Thunderflash, matricola M.M. 52-7379 e con le insegne 3-13, di fabbricazione statunitense progettato negli anni ’50 per missioni di fotoricognizione. Ne furono prodotti in tutto 406, molti arrivarono anche agli alleati europei: l’Italia ne ricevette 78 che operarono dal 1956 al 1974 e vennero usati dai reparti del 3º Stormo Ricognitori che faceva base all’aeroporto di Verona-Villafranca. L’aereo venne Italia impiegato in varie occasioni di calamità nazionali, come ad esempio per la frana del Vajont.
Il monumento all’aviazione venne inaugurato il 22 giugno del 1975 e da allora per anni è stato quasi un passaggio obbligato per tante famiglie passare per piazzale dell’Aeronautica per far vedere ai loro bambini lo storico aereo. Non era da tutti i giorni poterne vedere uno dal vivo, seppur ormai dismesso, soprattutto per chi non abitava in paese.   
Passando da quelle parti nei giorni scorsi e voltando lo sguardo verso l’aereo siamo stati colti da un senso di tristezza per lo spettacolo che avevamo davanti agli occhi: il monumento era quasi completamente nascosto dai rami dei pini, un po’ fuori luogo nel mese in cui si ricorda il sacrificio delle forze armate. Intorno al monumento quattro transenne: dovrebbero impedire a chiunque di avvicinarsi visto che, da quanto si legge nel documento datato 17 settembre 2019 affiso ad esse, «l’attuale situazione del monumento presenta un elevato rischio per l’incolumità pubblica visto il transito e l’eventuale stazionamento di persone per cui necessita la perimetrazione dell’area con transenne per impedire l’esposizione di occasionali passanti ad eventuali cedimenti della struttura». Per questo viene ordinata l’interdizione assoluta dell’area al passaggio e allo stazionamento dei pedoni.    
Se il grado di pericolosità del monumento è così alto, ci pare decisamente inopportuno mettere semplicemente quattro transenne per impedire di avvicinarsi ad esso. Si tratta di un monumento imponente e pesante, quindi, come evidenziato nel documento, pericoloso. Crediamo che, vista questa pericolosità, i bambini abbiano tutto il diritto di essere maggiormente tutelati visto che il posizionamento di tali transenne non può essere compreso da tutti come un chiaro segnale di non oltrepassare l’area, soprattutto per i più piccoli. Resta da capire come sia possibile che dopo due anni il monumento possa rappresentare ancora un pericolo per l’incolumità delle persone e se non sai il caso di intervenire per risolvere la situazione definitivamente.

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