Gruppo Alpini al servizio della comunità

Tante le iniziative sostenute
Ritratto di mavi

Dal pattugliamento del territorio alle raccolte fondi, dal servizio di accompagnamento ad anziani e disabili al semplice Pedibus, la neonata sezione dell’Associazione degli Alpini di Castel Mella guidata dal presidente Alessandro Prudenzi è da sei mesi in prima linea per aiutare i cittadini più deboli e i più bisognosi, come da sempre il corpo a cui appartiene fa ovunque si trovi. 
Tanti servizi a favore della cittadinanza, a cui presto se ne aggiungerà un altro: l’Amministrazione comunale ha infatti chiesto alla sezione di farsi carico di un servizio estremamente importante per la comunità, proprio perché va a sostenere quella parte della cittadinanza che si trova oggi maggiormente in difficoltà.
L’assessore ai Servizi Sociali del Comune Silvia Torchio ha infatti informato che partirà il servizio di consegna a domicilio della spesa e dei farmaci ad anziani e malati.
«Sono molto soddisfatta – ha affermato l’assessore ai Servizi sociali - che l’Associazione Alpini abbia deciso di accogliere la proposta dell’amministrazione comunale mettendo in campo le proprie risorse per realizzare questa importante iniziativa.
Il progetto va incontro soprattutto ai cittadini che si trovano in difficoltà perché anziani o malati, ringrazio dunque gli Alpini di Castel Mella per il supporto».
Quali saranno i tempi previsti per il via al nuovo servizio?
Brevi secondo l’assessore Torchio che ha sottolineato che nei prossimi giorni «si avranno tutte le informazioni dettagliate rispetto all’avvio di questo nuovo servizio».
La sezione dell’Associazione Alpini si è formata nell’ottobre scorso grazie all’opera di Aldo Fisogni, che per vent’anni è stato un punto di riferimento per le Penne nere cittadine e ha spinto per la creazione del gruppo.
Allora a Castel Mella arrivarono tante sezioni della nostra provincia, oltre al presidente dell’Ana di Brescia Giambattista Turrini, per tenere a battesimo il gruppo guidato da Alessandro Prudenzi. Da allora sono già stati compiuti passi importanti, come ricorda il presidente della sezione dichiarando «siamo partiti in 25, ora stiamo tesserando 5 nuovi membri più sei simpatizzanti: cresciamo e l’intenzione è quella di recuperare anche gli alpini di Castel Mella che in questi anni sono emigrati in paesi vicini».
La volontà del gruppo è quella di crescere nei numeri, l’impegno verso i cittadini quello già è evidente: in questi sei mesi sono diverse le attività che la sezione si è presa sulle spalle.
Sin dai primi giorni il gruppo Alpini ha iniziato a sorvegliare l’attraversamento pedonale davanti alle scuole, per aumentare la garanzia di sicurezza degli alunni e dei loro genitori. A questo servizio si è presto aggiunto anche quello di pattugliamento del territorio visto che, ha raccontato il presidente Prudenzi, «abbiamo avvertito un senso di insicurezza, soprattutto da parte delle mamme che accompagnano i bimbi a scuola o all’asilo».
Dopo un paio di episodi spiacevoli, la sezione di Castel Mella ha deciso di muoversi in prima persona per garantire una presenza «costante e rassicurante» per genitori e ragazzi.
Sei mesi di impegno che hanno visto la sezione di Castel Mella lavorare anche per le raccolte alimentari, le castagnate e il Pedibus, con le Penne nere che accompagnano i gruppi di bambini che vanno a scuola a piedi per sostenere un servizio che è sempre alla ricerca di volontari.

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