L'ordine degli architetti si rinnova
La prossima sarà la settimana decisiva per rinnovare del Consiglio dell'Ordine degli architetti, paesaggisti e conservatori di Brescia. Dopo il naufragio delle prime due votazioni per assenza del quorum, il terzo appello senza quorum sarà dal 5 al 10 ottobre, dalle 11 alle 19.
Per la verità la seconda chiamata alle urne è ancora in corso, avendo durata dal 30 settembre al 4 ottobre. Ma il quorum di un quinto degli aventi diritto è destinato a non essere raggiunto, come pure è avvenuto per il quorum di un terzo della prima votazione.Il seggio è nella sede dell'Ordine in via San Martino della Battaglia 18. Sarà possibile esprimere 14 preferenze per i candidati della sezione A (laurea magistrale) e una per quelli della sezione B (laurea triennale).
Si vota per quindici consiglieri, dopo di che si formerà un «conclave» che eleggerà presidente, vicepresidente, tesoriere e segretario. L'elezione avverrà alla prima seduta del consiglio, in genere entro una decina di giorni.
Poi verranno costituite le commissioni con relativa presidenza. I candidati sono 45: si sfideranno per 14 posti relativi agli architetti con laurea quinquennale e uno per i triennalisti.
Due le liste che si sono costituite per questa tornata: la prima è «Io c'entro», mentre la seconda è «Architetti avanti tutta». Ognuna è composta da 15 candidati, con la volontà di creare così due gruppi coerenti in termini di orientamento. Altri quindici sono invece indipendenti.
Al voto sono chiamati circa 2200 architetti bresciani.
Tra i propositi di Io c'entro, che punta al rinnovamento, è evidenziata: «La trasversalità del gruppo come scelta fondante per riuscire a rappresentare al meglio le molteplici sfaccettature della professione e poter rappresentare la maggior parte delle categorie. I candidati si contraddistinguono per diversificate competenze (scuola, pubblica amministrazione, società di ingegneria, liberi professionisti, restauro, conservazione, sostenibilità, sezione junior...)
Architetti aventi tutta promette migliori relazioni in seno alle istituzioni e una maggiora capacità comunicativa: «L’ordine deve guadagnarsi la massima visibilità sugli organi di stampa con la formazione di un ufficio stampa per la gestione dei rapporti con i giornali, di gestione del sito web e per la redazione della nostra rivista».
I candidati di Io c'entro sono Stefania Annovazzi, Pietro Bianchi, Serena Cominelli, Roberta Loda, Marco Lodrini, Aldo Maifreni, Giorgio Mainetti, Mario Mento, Roberta Orio, Anna Pianazza, Alessio Rossi, Eugenio Sagliocca, Sira Savoldi, Maurizio Zaglio e Maria Parigi. Architetti avanti tutta presentano Francesca Faini, Alessandro Martinazzoli, Ario Tirelli, Fabio Maffezzoni, Stefania Buila, Andrea Marocchi, Federico Bana, Giorgio Montini, Marco Garau, Stefano Molgora, Marialuisa Mainetti, Fidelmo Dolcini, Mara Paterlini, Paolo Ventura e Luca Sueri. Tra gli indipendenti Alan Alari, Flavio Vincenzo Alberici, Luigi Benedetti, Amedeo Buccelleni, Luigi Fantetti, Ombretta Ferrari, Giulio Mazzocchi, Andrea Morstabilini, Ilaria Nocivelli, Luigi Palladini, Antonio Rubagotti, Lucio Serino, Eugenio Emanuele Staffoni, Ezio Cherubino Tengattini, Francesco Valente.














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