Un'opera di Mombelli all'ingresso della biblioteca

Donata dall'artista al Comune
Ritratto di giulia

“205 opere per 205 Comuni” è il progetto di Eugenio Mombelli che permesso di collocare un quadro nel corridoio all’ingresso della Biblioteca Comunale di Ghedi. «Abbiamo condiviso con grande piacere l’iniziativa di un artista di indubbia fama come Eugenio Mombelli – spiegano il sindaco Federico Casali e il consigliere incaricato della Biblioteca Comunale, Antonio Sorbo – Una figura davvero molto accreditata, un artista a tutto tondo, pittore, incisore, scultore e altro ancora, che vanta oltre settanta mostre in Italia e all’estero. A lui spetta il merito per un’idea che ha subito conquistato la nostra Amministrazione. In effetti il maestro ha deciso di mettere a disposizione di 205 Comuni bresciani altrettante sue opere, dalle notevoli dimensioni. 
Non ha chiesto ricompense o rimborsi, ma ha posto un’unica condizione, quella che in ogni paese la sua opera venisse esposta in un luogo di proprietà del Comune facilmente visibile a tutti i cittadini. 
Proprio per esaudire al meglio questa richiesta – proseguono il sindaco Casali e il consigliere Sorbo – ci siamo presi alcuni giorni per riflettere sulla soluzione ideale e, alla fine, abbiamo trovato quella che riteniamo la miglior collocazione possibile». 
In effetti il quadro donato al Comune di Ghedi dall’artista di San Zeno, che ha cominciato ad esporre già nel 1967 e in tutti questi anni ha acquisito grande considerazione e condotto collaborazioni di indubbio prestigio, è stato collocato sull’ampia parete del corridoio che si trova all’ingresso della Biblioteca Comunale: «È un punto nevralgico – ribadisce Antonio Sorbo – tutti quelli che entrano biblioteca passano davanti, quasi giocoforza, a questo imponente quadro. 
Lo vedono quelli che vanno nelle sale-lettura e nella stanza delle presentazioni, ma anche chi più semplicemente entra per chiedere informazioni o per consegnare e richiedere libri. Tutti possono vedere quest’opera e, proprio come vuole l’autore, ciascuno potrà osservarla e scoprire cosa questo dipinto racconterà alla sensibilità artistica di ciascuno. Senza possibili influenze di titoli preesistenti o indicazioni di altre persone. Ogni visitatore potrà sperimentare un incontro del tutto personale». 
Per i ghedesi una valida ragione in più per entrare nella Biblioteca Comunale e vivere questa significativa esperienza grazie all’interessante progetto di Eugenio Mombelli che ora fa bella mostra (è proprio il caso di usare questa parola) nel cuore di un luogo tradizionalmente caro a tutta la comunità di Ghedi. 

Vota l'articolo: 
Non ci sono voti