“205 opere per 205 Comuni” è il progetto di Eugenio Mombelli che permesso di collocare un quadro nel corridoio all’ingresso della Biblioteca Comunale di Ghedi. «Abbiamo condiviso con grande piacere l’iniziativa di un artista di indubbia fama come Eugenio Mombelli – spiegano il sindaco Federico Casali e il consigliere incaricato della Biblioteca Comunale, Antonio Sorbo – Una figura davvero molto accreditata, un artista a tutto tondo, pittore, incisore, scultore e altro ancora, che vanta oltre settanta mostre in Italia e all’estero. A lui spetta il merito per un’idea che ha subito conquistato la nostra Amministrazione. In effetti il maestro ha deciso di mettere a disposizione di 205 Comuni bresciani altrettante sue opere, dalle notevoli dimensioni.
Non ha chiesto ricompense o rimborsi, ma ha posto un’unica condizione, quella che in ogni paese la sua opera venisse esposta in un luogo di proprietà del Comune facilmente visibile a tutti i cittadini.
Maggio, per consolidata tradizione, propone numerosi e interessanti appuntamenti dedicati al podismo. Tra questi merita di essere ricordata una manifestazione che si distingue per uno spirito davvero particolare. Si tratta della “Camminata del cuore”, che domenica 18 maggio a Ghedi vivrà la sua quarta edizione, segnalandosi come una proposta non competitiva, ludico-motoria, rivolta con un occhio di riguardo a tutta la famiglia (comprendendo pure gli amici a quattro zampe).
Una delle prerogative dell’iniziativa organizzata dalla Ginnastica Artistica Ghedi (che in questo caso dedica entusiasmo e passione ad un’altra disciplina), con la collaborazione dell’Aics e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale ghedese, riguarda lo specifico obiettivo che si propone, dato che l’intero ricavato sarà devoluto alle persone con patologie oncologiche mammarie e ai loro famigliari attraverso la Fondazione Abrami presso l’Ospedale di Manerbio.
Ghedi dal 21 al 30 marzo ospita, in occasione dell'anno Degasperiano nel 70esimo anniversario della sua morte, la mostra “Servus inutilis, Alcide De Gasperi e la politica come servizio” che offre uno sguardo approfondito sulla vita e sull’opera di Alcide De Gasperi, un uomo che ha incarnato il concetto di politica come servizio al bene comune. La mostra, promossa dalla Fondazione De Gasperi, Meeting per l'Amicizia fra i popoli e Gruppo 29 Maggio è ospitata presso l'auditorium della Bcc Agrobresciano che sostiene l'iniziativa. De Gasperi con la sua opera ha contribuito tra alla nascita della Repubblica Italiana ed è stato l'artefice del disegno di un’Europa unita, con il francese Robert Shuman e il tedesco Konrad Adenauer.
Domenica 23 febbraio ha in serbo un pomeriggio davvero speciale a Ghedi.
L’assessorato alla cultura dell’Amministrazione Comunale locale, in collaborazione con la BCC Agrobresciano, che metterà a disposizione lo splendido auditorium di piazza Roma, presenterà infatti in quel giorno “Ghedi Note senza tempo”, un viaggio tutto da scoprire e da approfondire nel segno della musica classica, che proporrà celebri brani di grandi compositori che si sono ritagliati un posto nella storia.
La Biblioteca Comunale di Ghedi ospiterà, a partire dalla prossima settimana, un ciclo di quattro incontri dedicati all'approfondimento dell'uso consapevole di Internet. L'iniziativa, pensata per sensibilizzare i cittadini sulle potenzialità e sui rischi connessi all'uso della rete, si inserisce nel quadro di un impegno educativo e culturale promosso dall'amministrazione comunale.
Gli incontri si terranno ogni settimana presso la sala conferenze della biblioteca, e avranno una durata di circa due ore. L’obiettivo è offrire ai partecipanti strumenti pratici e teorici per navigare in modo più sicuro e consapevole nel mondo digitale.
A ciascun appuntamento, i cittadini avranno l'opportunità di approfondire temi fondamentali come la protezione della privacy online, l'identificazione di truffe e fake news, e l'uso responsabile delle tecnologie emergenti, come l'intelligenza artificiale generativa.
Si può proprio affermare che Devis Francesconi, con entusiasmo e grande voglia di fare, riesce ad andare al di là di ogni ostacolo. Uno spirito ben radicato in lui, che gli ha permesso di scrivere belle pagine tra sport e amicizia. La sua ultima impresa è stata la partecipazione alla recente Maratona di Verona, ma questa non è stata l’unica avventura dell’atleta “speciale” di Ghedi, come lui stesso racconta: «Insieme ai miei amici Daniele Pasinelli e Fabio Mattei, che sono stati i miei “spingitori”, ho voluto prendere parte alla “Maratona di Verona” ed è stata davvero una gran bella emozione. Per me si trattava della seconda prova sui 42 km. In precedenza ho affrontato quella di Brescia, questa volta insieme a Sergio Arrighini e Daniele Pasinelli. Posso dire che sono state due esperienze per me molto belle e che mi hanno dato tanto».
Al via il progetto della Biblioteca Comunale e del Circolo degli Scacchi
Un’opportunità unica per i ragazzi di Ghedi, dai 6 ai 14 anni, che avranno la possibilità di avvicinarsi al mondo degli scacchi grazie a un corso gratuito organizzato dalla Biblioteca Comunale in collaborazione con il Circolo degli Scacchi di Ghedi.
Il progetto è stato accolto con entusiasmo dall’Amministrazione Comunale, sempre attenta a promuovere iniziative culturali, artistiche e formative, soprattutto se rivolte ai più giovani.
Domenica 15 settembre sarà un giorno davvero speciale per la comunità ghedese. Dopo tanti anni di attesa, infatti, tornerà proprio in quella giornata il “Palio dei Quartieri di Ghedi”, una manifestazione che riprende il suo cammino con il fermo proposito di dare vita ad una lunga e felice tradizione grazie all’entusiastica guida di una vera e propria “squadra organizzativa”, capitanata da Andrea Coccoli (l’ideatore), Giorgio Merigo (la mente) e da Cristina Damiani in rappresentanza dell’Associazione Commercianti Ghedi e composta da un numeroso gruppo di volontari, insieme anche a don Alberto Boscaglia per l’Oratorio San Giovanni Bosco. Volontari che durante i febbrili preparativi per dare vita al palio sono riusciti a creare un team unito ed attivo, deciso a realizzare un evento davvero unico per tutta la cittadina bassaiola.
Un vero e proprio lavoro di squadra determinato e molto attento che ha conseguito un risultato di notevole significato. Così si può riassumere l’azione portata avanti di concerto tra l’INPS, l’Ispettorato al lavoro, la Polizia Locale di Ghedi e la locale Amministrazione guidata dal sindaco Lorenzo Borzi che ha condotto alla chiusura di un laboratorio cinese. Per quel che riguarda in estrema sintesi la conclusione dell’operazione, questa mattina, intorno alle 08.30, gli agenti della Polizia Locale di Ghedi, coordinati dal comandante Enrico Cavalli, unitamente a personale della direzione provinciale dell’INPS e a personale della direzione territoriale del lavoro (Servizio Ispezione del Lavoro), hanno effettuato un sopralluogo in un’attività manifatturiera gestita da cittadini cinesi, ubicata nei pressi del centro sportivo di Ghedi.
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