Viabilità nel Sebino: passo avanti verso la realizzazione della variante alla SS469

Soddisfazione per l'incontro al Ministero delle Infrastrutture
Ritratto di giulia

Nei giorni scorsi a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si è svolta una importante riunione istituzionale dedicata al progetto sulla realizzazione della bretella stradale sulla SS469, tra Capriolo e Sarnico. 
Una variante che viene considerata strategica per migliorare la mobilità nell'area del Basso Sebino su cui ogni giorno transitano circa 50mila veicoli, con un grande impatto sopratutto sui Comuni di Sarnico, Paratico e Capriolo. 
Alla riunione, presieduta dal dottor Bolis, consigliere del viceministro Edoardo Rixi, erano presenti  Stefano Locatelli, consigliere del Ministro Salvini e referente per il ministero dell’opera, l’assessore regionale Claudia Terzi, i presidenti delle Provincia di Bergamo, Pasquale Gandolfi, e di Brescia, Emanuele Moraschini, il Direttore generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali Felice Morisco, i rappresentanti di ANAS, il presidente della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi e i rappresentanti dei Comuni di Sarnico, Capriolo e Paratico.
Dopo l’introduzione del consigliere Locatelli, l’architetto Archini ha illustrato il progetto preliminare, presentando l’aggiornamento dei costi e gli approfondimenti tecnici. 
A questo intervento sono seguiti quelli dei rappresentanti dei Comuni di Sarnico, Paratico e Capriolo, che hanno evidenziato le esigenze e criticità del territorio sulla tematica in discussione. Nel corso della riunione, l’assessore regionale Claudia Terzi ha sottolineato l'importanza a livello strategico dell’intervento, confermando la richiesta di inserimento dell’opera nel Contratto di Programma ANAS–MIT. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha manifestato la propria disponibilità ad approfondire l’opera nella sua complessità affidando ad ANAS la valutazione di carattere tecnico.
Al termine dell’incontro, i presidenti delle Province di Bergamo e Brescia hanno espresso soddisfazione per l’esito della riunione, confermando il clima di collaborazione istituzionale e l’avanzamento positivo del confronto. 
Il progetto prevederebbe la realizzazione di un raccordo a scorrimento veloce lungo 4,1 chilometri con un viadotto di quasi 300 metri, due rotatorie agli svincoli per Paratico, una galleria di circa un chilometro, due ponti (uno sull’Oglio e uno sul torrente Guerna) e una rotonda tra Sarnico e Villongo. Costi? Si parla di circa 147 milioni di euro. 

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