Chiari, via Matteotti pareva un lido
In posa!
Fermi tutti!
Tre, due, uno! Puff!
Dopo uno sbuffo fumante della macchina fotografica, il fotografo si riprende da dietro il panno che lo costringe semi chino in avanti ogni volta che impressiona un'immagine sulla lastra di vetro. Si riassetta e vede i suoi modelli che lentamente riprendono la loro quotidianità, ignari che la loro posa forzata durata una manciata di secondi rimarrà nella piccola storia del loro paese.
Storia che sembra lontana da noi di secoli ma chi conosce ed esamina queste immagini sa che sono passati poco più di Cento anni.
Per la precisione 112 circa, poiché si presume che la fotografia si stata scattata intorno al 1905.
Lasciando Chiari alle nostre spalle compresa via Matteotti (che al tempo della fotografia era denominata via Stazione) possiamo entrare nella visuale del fotografo e scorgerne i particolari
Il ponte sulla castrina di fronte a noi restringeva notevolmente il passaggio nell'ingresso del centro abitato.
Su un piccolo lembo d'erba è possibile vedere i panni o lenzuola stese al sole, usanza ormai sparita ma molto comune sul nostro territorio fino a qualche decennio fà, azione denominata ‘Cura del Sole'.
Gente indaffarata nelle loro azioni, bloccati dall'urlo del fotografo che avrà intimato a gran voce:"In Posa! Fermi!".
Ci sarà stato chi lo avrà ascoltato girandosi verso lui, chi invece ha mostrato indifferenza all'avvertimento.
Fatto stà che bambini a piedi nudi, ragazzini che si arrampicano sui lampioni a olio quasi voler farsi notare più di altri, donne, viglili in bicicletta, persone intente a trasportare il vino in botti col proprio carretto nella vicina vineria...si fermano, per restare nella storia postale (come in questa cartolina) e non solo.
Quanta semplicità in uno scatto pieno di vita Clarense d'altri tempi.















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