Cordone sanitario come nelle peggiori epidemie africane

Ma ci sono i vaccini per fare promesse a Bergamo e cordonare Roccafranca, Rudiano, Urago d’Oglio, Pontoglio, Palazzolo s/O, Capriolo, Paratico, Iseo?
Ritratto di Massimiliano Magli

Sembra di rivedere un film: chiudono Castrezzato con zona rossa mentre i "buoi", alias virus, sono già scappati e il virus è ovunque. Adesso una trovata ancora più curiosa: un cordone sanitario da Roccafranca a Sarnico... Ma per arginare cosa e soprattutto con quali vaccini? In un paese nel quale il tracciamento è andato a farsi fottere che senso hanno queste misure se non quelle di confondere, tanto più che di vaccini in Italia ce ne sono quantità risibili ancora oggi? Leggetevi solo le ultime due righe e capirete che è l'ennesima presa per i fondelli: per la serie, vi faremo sapere.
Ecco cosa è stato deciso:
Regione Lombardia, a seguito dell’Ordinanza n. 705 del 23 febbraio 2021, ha deciso di attuare una campagna vaccinale straordinaria per alcuni Comuni di ATS Brescia e di ATS Bergamo, al fine di creare le condizioni di “cordone sanitario” per contenere la diffusione del contagio.
In particolare, per l’ATS di Brescia, si tratta di 8 Comuni collocati nel Distretto di Franciacorta al confine con la Provincia di Bergamo:
Roccafranca, Rudiano, Urago d’Oglio, Pontoglio, Palazzolo s/O, Capriolo, Paratico, Iseo.
Oltre alla popolazione di età superiore agli 80 anni (nati nel 1941 e anni precedenti), per cui la campagna vaccinale è già in corso in tutta la Regione Lombardia dal 18 febbraio, in questi 8 Comuni verrà offerta prioritariamente la vaccinazione anti-Covid anche ai cittadini di età compresa tra i 60 (nati nel 1961) e 79 anni. Si tratta di circa 13.700 cittadini, che si aggiungono ai 4.100 over 80 degli stessi Comuni.
Le vaccinazioni saranno eseguite presso due grandi Centri Vaccinali: a Iseo e a Chiari presso impianti sportivi messi a disposizione con la collaborazione dei rispettivi Comuni.
La gestione dei Centri Vaccinali sarà assicurata dalla ASST Franciacorta con propri professionisti e con la collaborazione dei Medici di Medicina Generale del territorio.
I due Centri Vaccinali potranno eseguire più di 2.000 vaccinazioni al giorno, a partire da venerdì 26 febbraio, data in cui ci sarà anche una accelerazione delle vaccinazioni degli over 80. 
Ricordiamo che i cittadini di età superiore a 80 anni possono ancora aderire alla campagna vaccinale mediante la piattaforma regionale dedicata vaccinazionicovid.servizirl.it 
Gli anziani non trasportabili per gravi condizioni di salute sono invitati a registrarsi attraverso il proprio medico di famiglia oppure tramite le farmacie del territorio, in modo che possa organizzarsi la vaccinazione a domicilio.
Per i cittadini della fascia di età 60-79 anni degli 8 Comuni, sarà attività una modalità dedicata di adesione che sarà comunicata successivamente, anche tramite il sito web di ATS Brescia

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