“Dalle Trincee al Cielo: Un Viaggio cantato tra Storia e Tradizione”

Esperienze tra storia, musica e inclusione in collaborazione con il CAI Brescia
Ritratto di roberto parolari

Dal 25 al 27 maggio, quarantacinque studenti della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo di Castelcovati, plesso di Comezzano Cizzago, saranno i protagonisti di un’esperienza educativa d’eccellenza intitolata “Dalle Trincee al Cielo: Un Viaggio cantato tra Storia e Tradizione”. Il progetto, classificatosi al primo posto nel concorso regionale “Viaggi della Memoria per la Scuola”, si pone l’obiettivo di far riscoprire alle nuove generazioni i luoghi della Grande Guerra attraverso un connubio di escursionismo, canti della tradizione alpina e approfondimento storico. Durante la preparazione dell'iniziativa, che punta a fare incontrare due generazioni lontane attraverso la storia e il canto, i gruppi Alpini di Comezzano Cizzago e Castelcovati hanno partecipato anche alle lezioni in classe. Il progetto è stato coordinato dalla professoressa Anna Lisa Secchi, dal professore di musica Renzangelo Cortesi e dalla professoressa Cristina Fornarini. 
Punto cardine dell’iniziativa è la stretta collaborazione con la Sezione di Brescia del Club Alpino Italiano (CAI). I volontari del CAI non solo metteranno a disposizione la propria competenza tecnica accompagnando gli studenti lungo i "sentieri della memoria", ma hanno anche curato l'intera fase preparatoria relativa alla riduzione del rischio e alla conoscenza dell'ambiente montano.
Il programma prevede tappe di alto valore didattico, tra cui la visita al MUSIL di Cedegolo per approfondire il legame tra acqua ed energia e al Museo della Guerra Bianca di Temù, dove i ragazzi potranno osservare i reperti che testimoniano la vita degli alpini al fronte in alta quota. È inoltre prevista un’escursione guidata al Rifugio Bozzi, durante la quale gli studenti potranno visitare le trincee della Prima Guerra Mondiale e comprendere direttamente sul territorio le condizioni di vita dei soldati in ambiente montano. L'intero percorso sarà documentato attraverso video e podcast, promuovendo i valori di pace e inclusione.
Il supporto del CAI Brescia è stato fondamentale per garantire la piena inclusività del progetto. Grazie alla collaborazione della Sezione CAI di Gavardo e all'impiego della Joëlette (una speciale carrozzina monoruota da fuori strada), un’insegnante con disabilità ha potuto partecipare a un'escursione preparatoria sul monte Maddalena. La prematura e improvvisa scomparsa della docente, la professoressa Marina Turra ha segnato profondamente alunni, colleghi e i volontari del CAI che l’hanno conosciuta, ma anche lo svolgimento del progetto.
Gli studenti custodiranno per sempre il valore di quell'esperienza, capace di abbattere ogni barriera fisica nel segno della solidarietà.
Prima della partenza, gli alunni hanno partecipato a lezioni di cartografia e orientamento, sperimentando le competenze acquisite in una "caccia al tesoro" didattica svolta nell’escursione in Maddalena. Il percorso di formazione è proseguito con una lezione del videomaker Paolo Guarneri, che ha istruito i ragazzi sulle tecniche di ripresa e montaggio.
All’inizio di aprile gli alunni hanno incontrato l’appassionato di storia locale Samuele Pedergnani, autore del volume “Dal buio della mia trincea – Lettere e cartoline dei soldati caduti nella Grande Guerra ” e lo scrittore Sergio Boem autore di “Sui prati del Tonale - 94 stelle Alpine”.
Infine, il 17 aprile si è tenuto un concerto del coro Alte Cime della Sezione ANA di Brescia, diretto dal maestro Gianmario Gerardi. L'evento ha visto la partecipazione degli alunni delle classi terze del plesso di Comezzano Cizzago (IC Castelcovati), che accompagnato il coro con un intervento strumentale. La serata è stata dedicata alla memoria della professoressa Marina Turra.

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