Il Carnevale fa il pienone

Carri e coreografia stupendi in centro storico
Ritratto di Massimiliano Magli

Evento senza grandi precedenti il Carnevale del 17 febbraio a Urago d'Oglio. Grazie alla partecipazione di numerosi carri e di gruppi mascherati il carosello in centro storico è stato indimenticabile.


A spuntarla, dopo due giri del ring urbano, sono stati gli scenografi del Ritorno di Jafar, provenienti da Casazza (Bergamo). Premiati sia l'allestimento del carro che la coreografia dei ballerini che ha incantato tutti.
A loro un premio da 800 euro. In realtà non era da meno l'allestimento del secondo classificato, con «I ricordi dei ruggenti anni '20»: spettacolare sia il carro, infatti, che il corpo di ballo, con uomini con gessato e mitra, bimbi in carrozzelle dell'epoca, e musiche calzanti. Al terzo posto il carro Super Mario Bros di Capriolo, che si rifà al celebre videogame della Nintendo, mentre al seguito sono arrivati il carro uraghese «L'impero del dragone s'è mangiato l'Italia in un boccone», dedicato alla conquista economica della Cina in Italia.
Seguono «Non fare il Mezzicano» dalla bergamasca Calcio, «La magia di Cenerentola» di Caravaggio, da cui arrivano anche l'ottavo, il nono e il decimo posto, con Aladino, Mago Merlino e Alice in Wonderland.
Tra i gruppi in maschera il primo premo di 500 euro è invece andato a Chiari e precisamente all'oratorio San Giovanni con la sua ricostruzione di epoche in cui impazzavano il Charleston e i Moulin Rouge.

Dietro sono arrivati il gruppo Nautilus di Calcio e Pj Masks di Cividate al piano.
Almeno un migliaio le persone lungo il percorso transennato, animato dal palco di giuria con musica e speaker.
Quindi il finale al centro giovanile, per rifocillarsi dal freddo e dalle lunghe camminate imposte dalla parata. Eccellente la logistica del Comune, che ha consentito di smontare in nemmeno un'ora palco e transennamenti.

 

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