Esercitazione navale a Iseo

Per testare le capacità di intervento sul lago
Ritratto di roberto parolari

Martedì 23 giugno si è svolta, sulle acque antistanti il Comune di Iseo, l’esercitazione navale congiunta denominata “Lago d’Iseo 2026”. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di testare le capacità d’intervento congiunto e la standardizzazione delle procedure operative tra Enti statali e locali che, a diverso titolo, esercitano funzioni di polizia e soccorso sul lago. In particolare, hanno preso parte alle attività mezzi navali della Guardia di finanza, dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del fuoco, della Polizia Provinciale, della Croce Rossa italiana, di AREU, della Protezione civile, della Guardia Costiera Ausiliaria, del Gruppo Intercomunale di Volontariato di Protezione Civile del Sebino bresciano e di Camunia Soccorso. In vista della stagione estiva, l’esercitazione ha consentito di implementare le procedure operative da replicare in caso di scenari reali. L’attività è stata strutturata su due distinti scenari. Nel primo, denominato “Security” è stata simulata un’operazione di polizia. Il secondo scenario, denominato “Safety” ha previsto la simulazione di un evento di soccorso. La collaborazione fornita dall’Autorità di Bacino Lacuale d’Iseo, Endine e Moro, ha consentito il regolare svolgimento della manifestazione. Per l’esecuzione delle attività sono state messe a disposizione la Motonave “Città di Brescia” e la Nave a propulsione elettrica “Sale Marasino II”. Le navi elettriche “Sale Marasino II” e “Sarnico” fanno parte della flotta navale della Navigazione Lago d’Iseo S.r.l. e rappresentano le prime realtà navali full electric adibite al trasporto pubblico locale sui laghi.

 

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