Sos da Santa Maria Assunta
Si tratta di una delle più belle parrocchie della nostra provincia, ma porta i segni del tempo ed ha bisogno di un intervento di manutenzione che, secondo quanto è stato quantificato, costerà intorno ai 600mila euro.
È quanto è stato comunicato ai parrocchiani palazzolesi durante l’assemblea convocata dal parroco don Angelo Anni, che si è tenuta sabato 28 gennaio presso il Teatro Aurora di S. Sebastiano, e che ha visto la presenza di tutti i religiosi della parrocchia di S. Maria Assunta.
Con don Angelo Anni, presenti anche il curato don Mauro Rocco ed il tecnico Carlo Bonari, che con il fratello Marco sono stati incaricati dei lavori.
Il parroco ha iniziato la sua esposizione sottolineando che «purtroppo la situazione è molto grave, ma non compromessa: siamo ridotti a questo perché la crisi che ci attanaglia è evidente; poi cinquanta anni fa la parrocchia era una sola e le offerte venivano date tutte in S. Maria Assunta, ma dopo la divisione delle stesse parrocchie le offerte sono diminuite, come logico, ed ora i costi gravitano sulle 6mila anime che la parrocchia ha».
L’ingegnere incaricato dei lavori Carlo Bonari ha spiegato in maniera dettagliata il programma delle opere che caratterizzeranno l’intervento, che partirà dalla sistemazione del tetto e della cupola della parrocchiale, concludendosi con i pluviali e tutte le altre manutenzioni murarie. Durante il periodo dei lavori l’entrata in chiesa avverrà dalla porta che dà sul Piazzale Papa Giovanni XXIII.
Dopo la spiegazione delle opere necessarie per la sistemazione della parrocchiale, tema dell’assemblea è diventata la parte economica.
I debiti della parrocchia ammontano a 293mila euro, una cifra che è stata garantita grazie al fido della banca che verrà poi convertito in un mutuo di 400mila euro.
Il debito era molto più alto, ma è stato abbattuto grazie alla vendita dell’ex Aurora, che ha portato nelle casse della parrocchia 700mila euro. Il parroco don Angelo Anni ha comunicato che «solo tenendo conto delle uscite straordinarie sostenute negli ultimi nove anni sono stati spesi oltre 1,5 di milioni euro, mentre nello stesso periodo, tra lasciti e offerte, abbiamo incassato 567mila euro. Il degrado della chiesa di Santa Maria Assunta – ha concluso il parroco - è purtroppo normale e dovuto all’umidità, essendo posizionata vicino all’Oglio.
Per quasi tutto l’anno saranno presenti le impalcature necessarie ai lavori, ma non è finita qui: anche la Madonna di Lourdes di via SS. Trinità ha bisogno di interventi, sia al tetto che alle facciate.
Si deve correre ai ripari e bisogna farlo in fretta».














