A Brescia i protagonisti della rivoluzione green
Si è rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con il Premio di eccellenza nazionale “Verso un’economia circolare”, promosso da Fondazione Cogeme ets e Kyoto Club e in collaborazione con Circularity, un riconoscimento che negli anni ha saputo consolidarsi come riferimento culturale a supporto della transizione sostenibile nei territori e nel mondo produttivo. In un contesto europeo sempre più orientato alla decarbonizzazione, il Premio si è confermato una delle più autorevoli occasioni di livello nazionale volto a valorizzare esperienze replicabili, innovative e capaci di generare impatti ambientali, economici e socialmente misurabili.
La cerimonia ufficiale si è svolta venerdì 13 marzo, a partire dalle ore 16:30, presso l’Auditorium BTL – Banca del Territorio Lombardo di Brescia.
“il Premio rappresenta un punto di riferimento nazionale per chi crede nel valore della sostenibilità applicata e misurabile – ha dichiarato in apertura il presidente di Cogeme Spa, Giacomo Fogliata- ogni progetto selezionato infatti dimostra che la circolarità non è più un’opzione, ma una strategia concreta che migliora i territori, crea valore e rafforza la competitività del nostro sistema produttivo”.
L’edizione 2025 ha confermato un’ampia rete di collaborazioni: Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Circularity, Confartigianato Imprese Sostenibili Brescia e Lombardia orientale, Confapi Brescia, Confagricoltura Brescia, Confcooperative Brescia, BTL – Banca del Territorio Lombardo. Fondamentale anche il sostegno dei numerosi patrocinatori, tra Regione Lombardia, Cogeme S.p.A., Acque Bresciane Srl SB, Associazione Comuni Virtuosi, ACB – Associazione Comuni Bresciani e molte realtà nazionali impegnate nella sostenibilità.
Ognuno di questi enti porta con sé storie e azioni che vanno tutte verso la transizione al modello di economia circolare confermandola come leva fondamentale per lo sviluppo del Paese. Secondo il Rapporto 2025 del Circular Economy Network, l’Italia ha mantenuto la seconda posizione tra i Paesi dell’Unione Europea e la prima tra le grandi economie, con performance significative nella produttività delle risorse e nel tasso di utilizzo circolare della materia. Spunti, dati e riflessioni che hanno trovato voce nei protagonisti di questa giornata, a partire dall’Assessore Regionale all’ambiente Giorgio Maione, i Sindaci del territorio provinciale e alle altre figure istituzionali presenti in platea: il vicepresidente della provincia di Brescia Fabio Rolfi, il Consigliere regionale Diego Invernici, nonché dai massimi vertici delle Associazioni di categoria coinvolte nel Premio come Eugenio Massetti di Confartigianato e Presidente di Visit Brescia, Marco Busi Direttore di Confagricoltura Brescia, Matteo de Maio Direttore di BTL banca del territorio lombardo.
“Un riconoscimento nel riconoscimento” - ha sottolineato Gabriele Archetti Presidente di Fondazione Cogeme ets - “l’autorevolezza di questi progetti porta con sé una autorevolezza di interlocutori e soggetti. La qualità della proposta culturale dimostra quanto sia importante credere nella ricerca e nell’innovazione” tema emerso molto chiaramente dalla tavola rotonda finale ”Circolarità tra etica impresa e comunità” proprio tra Archetti e Maurizio Tira, già Rettore dell’Università di Brescia e membro dell’ European University Association (EUA).





















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