Mini alloggi a 400 euro

Il nuovo progetto della casa di riposo
Ritratto di Deborah

A Castrezzato cresce l’assistenza agli anziani grazie all’investimento della casa di riposo Maggi. La Residenza sanitaria di via Marconi ha infatti promosso un nuovo intervento sui propri immobili, recuperando volumi ormai vuoti. In particolare si tratta di due mini-alloggi per anziani che andranno a over 65 con i relativi requisiti Isee. Si tratta di un investimento per circa 130 mila euro che ha finito per ristrutturare due spazi rimasti liberi a fianco della casa di riposo. La presidente Rosa Pasolini spiega che «la disponibilità dei nuovi alloggi è già stata bandita con l’inaugurazione avvenuta alcuni giorni fa.
Si tratta di uno sforzo fatto con l’intento di favorire le categorie più fragili, garantendo un immobile a misura di anziano, con tutti gli accorgimenti che ne favoriscono l’abitabilità e alleggeriscono gli ospiti pressoché di ogni lavoro». Per il sindaco Gabriella Lupatini è «un punto d’orgoglio per il paese, visto e considerato che, a dispetto della crisi, all’alloggio già esistente se ne sommano altri due con moderne dotazioni». Qualche polemica tra i cittadini ha riguardato il canone mensile dei due nuovi alloggi, trattandosi di 400 euro al mese, che soprattutto pensionati con l’assegno minimo non possono certo permettersi. Anche perché, come confermato da Pasoli
ni, le utenze gas ed elettricità sono escluse. Pensando partendo a un pensionato con 500 o 600 euro di pensione, vivere qui risulterebbe sì un diritto ma anche un’opzione pressoché impossibile. Senza affrontare l’argomento, la presidente Pasolini considera invece un «buon canone quello previsto per i due nuovi alloggi, anche perché vi sono comprese le pulizie settimanali, il lavaggio della biancheria, gli arredi e una serie di servizi con la vicina casa di riposo, a partire dall’infermeria 24 h al giorno». Collocato al 20 di via Marconi, il complesso residenziale protetto è infatti legato alla residenza sanitaria che ad oggi conta 45 ospiti oltre a due posti letto privati.  «Ad oggi i nostri posti letto sono tutti assegnati – spiega Pasolini – e contiamo di assegnare anche questi due alloggi prima possibile, essendo certi della loro utilità e del fatto che siano apprezzati come servizio dai cittadini». Una certezza che in verità contrasta con la realtà di altri centri a partire dalla  vicina Comezzano-Cizzago dove dei cinque mini alloggi ricavati nella ben più suggestiva Cascina Elisa restano costantemente sfitta una o due unità abitative. Sarà il tempo, dunque, a rispondere in merito alla riuscita finanziaria di questo recupero con cambio di destinazione.

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