Torna la rassegna "Sguardi d'Insieme"
Torna a novembre Sguardi d’Insieme, la rassegna cinematografica promossa dalla Città di Palazzolo sull’Oglio per favorire la coesione sociale, la partecipazione e il confronto su temi di grande attualità. Giunta alla sua settima edizione, l’iniziativa propone tre appuntamenti dedicati a un tema che attraversa la vita quotidiana di ciascuno: «La vita che dipende. Tecnologie, affetti e sostanze».
Le tre serate si terranno mercoledì 4, 11 e 18 novembre, sempre alle 20.30, al Cinema Teatro Aurora di Palazzolo sull’Oglio, in via Palosco 4. L’ingresso sarà libero e gratuito.
Promotori dell’iniziativa sono il Comune di Palazzolo sull’Oglio, attraverso l’Assessorato ai Servizi Sociali e l’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con ASST Franciacorta – Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze. La rassegna si avvale inoltre della collaborazione dell’associazione Il Club, del Movimento Cooperativo Palazzolese, del Cinema Teatro Aurora, dell’associazione Kuma e del gruppo informale di cittadini volontari "Sguardi d'insieme".
Il filo conduttore di questa edizione è il rapporto tra le persone e ciò da cui possono diventare dipendenti, siano esse sostanze, tecnologie o relazioni affettive. Il confine tra un legame che sostiene e una relazione che condiziona, tra un’abitudine e un comportamento difficile da interrompere, può essere sottile e complesso da riconoscere.
Attraverso il cinema, le testimonianze e l’esperienza diretta, Sguardi d’Insieme vuole offrire alla cittadinanza uno spazio di riflessione condivisa, capace di superare pregiudizi e semplificazioni, favorendo una maggiore consapevolezza delle fragilità individuali e collettive. Perché parlare di dipendenze significa anche interrogarsi sui bisogni, sui legami e sulle risorse che possono aiutare ciascuno a ritrovare equilibrio e autonomia.
«Con questa nuova edizione di Sguardi d’Insieme vogliamo continuare a promuovere una cultura dell’ascolto, della prevenzione e della vicinanza alle persone — commenta Ombretta Pedercini, Assessora ai Servizi Sociali —. Le dipendenze, nelle loro diverse forme, non possono essere affrontate soltanto come problemi individuali: è importante comprendere anche le fragilità, i bisogni e le condizioni che possono favorirle. Per questo crediamo nel valore di iniziative che aiutino la comunità a informarsi, confrontarsi e riconoscere che chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma un passo verso il benessere. Ringrazio ASST Franciacorta, le associazioni e tutti coloro che contribuiscono a rendere possibile questo progetto».
«Il cinema è uno strumento prezioso per raccontare la complessità dell'esperienza umana e avvicinare il pubblico a temi che spesso rischiano di essere affrontati con superficialità o pregiudizio — aggiunge Marina Bertoli, Assessora alla Progettazione Culturale —. Con Sguardi d’Insieme la cultura diventa occasione di incontro, confronto e crescita collettiva. Il valore della rassegna sta proprio nella capacità di mettere in dialogo linguaggi diversi, competenze professionali e sensibilità personali, coinvolgendo la cittadinanza in una riflessione che non si esaurisce davanti allo schermo, ma prosegue nella vita di tutti i giorni».
«Sguardi d’Insieme nasce dalla convinzione che una comunità più coesa sia anche una comunità capace di guardare con attenzione alle proprie fragilità — conclude Vanessa Delbarba, consigliera comunale con incarico alla promozione culturale —. Quest’anno ci interroghiamo sulle dipendenze, ma soprattutto sui bisogni e sulle relazioni che possono renderci più vulnerabili o, al contrario, aiutarci a ritrovare la nostra strada. Abbiamo scelto di affrontare il tema attraverso il cinema e un laboratorio esperienziale, perché comprendere non significa soltanto conoscere un problema, ma provare a guardarlo da prospettive diverse. Il nostro obiettivo è creare occasioni in cui le persone possano riconoscersi, confrontarsi senza giudizio e sentirsi parte di una comunità che non lascia nessuno solo».
IL PROGRAMMA
Mercoledì 4 novembre – ore 20.30
E noi come stronzi rimanemmo a guardare
Regia di Pif.
La prima serata sarà dedicata al film di Pif, che affronta il rapporto tra individuo, tecnologia e società contemporanea, offrendo spunti per interrogarsi sul ruolo che gli strumenti digitali e le logiche tecnologiche possono assumere nelle nostre vite.
La proiezione sarà introdotta da Andrea Carraro, antropologo indipendente, scrittore e autore virtuale presso Carraro LAB.
Ad aprire la serata sarà il coro «Fuori Orario» dell’Istituto scolastico Serafino Riva di Sarnico.
Mercoledì 11 novembre – ore 20.30
A spasso con Bob
Regia di Roger Spottiswoode.
La seconda serata proporrà una storia che mette al centro la possibilità di ricostruire la propria vita attraverso un incontro, la cura e la responsabilità reciproca. Un racconto che invita a riflettere sul valore dei legami e sul loro potenziale nel sostenere percorsi di cambiamento.
A introdurre il film sarà Michela Belussi, coordinatrice del SERD di Rovato di ASST Franciacorta.
La serata sarà aperta dal coro «Canzoniamo» del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze di ASST Franciacorta di Palazzolo sull’Oglio.
Mercoledì 18 novembre – ore 20.30
Prove pratiche di comprensione con laboratori esperienziali
Il terzo appuntamento proporrà un’esperienza partecipativa per approfondire il tema delle dipendenze attraverso attività e laboratori, offrendo ai partecipanti l’opportunità di mettersi in gioco e sperimentare nuovi punti di vista.
La serata sarà introdotta da Umberto Falconi, responsabile dei Servizi Dipendenze di ASST Franciacorta.
Coordineranno i laboratori Eleonora Tita, psicologa e psicoterapeuta, e Daniela Bredda, educatrice del SERD di Rovato.
Al termine dell’incontro sarà offerto un momento conviviale con un rinfresco a cura dell’Atelier Il Melograno e dell’associazione Kuma, per concludere la rassegna all’insegna della condivisione e dell’incontro.















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