Inaugurata la rassegna della Microditoria

Fino a domenica Chiari ospita il principale appuntamento nazionale dedicato alla editoria indipendente
Ritratto di roberto parolari

Una riflessione sul valore della conoscenza, sulla necessità di comprendere la complessità del presente e sul ruolo che libri e cultura possono svolgere nel costruire una cittadinanza più consapevole. Si è aperta ieri la
XXIV Rassegna della Microeditoria Italiana, il principale appuntamento nazionale dedicato all'editoria indipendente, che fino all'8 novembre trasformerà Chiari in un laboratorio di idee, incontri e partecipazione. L'inaugurazione, ospitata presso il Palazzetto dello Sport dell'Istituto Salesiano San Bernardino, si è svolta alla presenza delle autorità civili e religiose, degli organizzatori, dei partner e di un pubblico numeroso che ha
riempito la struttura per il primo appuntamento ufficiale della manifestazione. La scelta di inaugurare la rassegna negli spazi dell&#Istituto Salesiano ha assunto un forte valore simbolico. Nel 2026, infatti, ricorre il centenario della presenza dei Salesiani a Chiari, un secolo di impegno educativo, formativo e sociale che la Microeditoria ha voluto riconoscere e valorizzare attraverso una collaborazione speciale inserita nel programma
dell'edizione. La giornata si era aperta in mattinata con la tradizionale Gara di lettura in stile "Per un pugno di libri", che ha coinvolto studenti delle scuole secondarie del territorio. Ospite d'eccezione Piero Dorfles, storico volto della trasmissione televisiva di Rai3, che ha tenuto una lectio dedicata al valore letterario di Pinocchio, a duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi. Nel suo intervento, Dorfles ha richiamato il carattere universale dell'opera di Collodi, sottolineando come Pinocchio continui a rappresentare una straordinaria metafora del percorso di crescita e formazione delle nuove generazioni.
Un classico capace di attraversare il tempo perché parla ancora oggi di libertà, responsabilità, desiderio di conoscenza e costruzione dell'identità personale.
Nel pomeriggio la cerimonia inaugurale è stata preceduta da un omaggio a Dario Fo attraverso gli interventi teatrali di Giorgio Locatelli e Francesca Ontini, oltre a un ricordo dedicato al poeta dialettale clarense Lino Marconi, recentemente scomparso.
Protagonista dell'inaugurazione è stato quindi Carlo Cottarelli, intervistato da Alex Corlazzoli e Roberto Zini a partire dal volume L'economia facile. Risposte semplici per capire il mondo. Nel corso dell'incontro l'economista ha affrontato alcune delle domande che più frequentemente accompagnano il dibattito pubblico contemporaneo: il destino delle risorse fiscali, il peso della tassazione sul lavoro, il tema dei salari italiani, l'andamento dei prezzi energetici, le trasformazioni dell'economia globale, la crescita della Cina e le nuove tensioni geopolitiche internazionali. Con il linguaggio chiaro e divulgativo che caratterizza il suo lavoro, Cottarelli ha ribadito la necessità di affrontare le questioni economiche partendo dai dati e non dai luoghi comuni, invitando il pubblico a sviluppare strumenti critici per comprendere fenomeni che incidono quotidianamente sulla vita delle persone, delle famiglie e delle imprese.


«Aprire la Microeditoria con due figure come Carlo Cottarelli e Piero Dorfles significa affermare con chiarezza la nostra idea di cultura», commenta la direttrice scientifica Daniela Mena. «Da una parte la letteratura e la formazione delle giovani generazioni, dall'altra la necessità di comprendere le dinamiche economiche che influenzano il nostro tempo. In entrambi i casi parliamo di strumenti di conoscenza indispensabili per esercitare
una cittadinanza consapevole. La straordinaria partecipazione registrata oggi conferma che esiste un forte bisogno di approfondimento, dialogo e confronto».
Anche il sindaco di Chiari, Gabriele Zotti, sottolinea il significato dell'apertura della manifestazione per la città: «La Microeditoria rappresenta uno degli appuntamenti culturali più importanti e identitari per Chiari. Da ventiquattro anni questa rassegna contribuisce a promuovere il valore della lettura, della conoscenza e del confronto, coinvolgendo la comunità locale e richiamando visitatori da tutta Italia. L'inaugurazione presso l'Istituto Salesiano San Bernardino, nel centenario della presenza salesiana in città, testimonia inoltre la volontà di valorizzare una realtà che ha accompagnato la crescita educativa, sociale e culturale di generazioni di clarensi. La Microeditoria continua a essere un patrimonio condiviso, capace di coniugare qualità culturale, partecipazione e promozione del territorio».
La manifestazione entrerà nel vivo oggi e domani a Villa Mazzotti Biancinelli, dove oltre novanta editori indipendenti provenienti da tutta Italia incontreranno il pubblico in un programma che vedrà protagonisti, tra gli altri, Antonella Viola, Antonio Caprarica, Moni Ovadia, Paolo Berizzi, Giovanni Grasso, Massimo Giannini e Nicola Gratteri.

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