Cessata l’allerta meteo, la Provincia di Brescia ha comunicato la riapertura della SP 38 della Forra e della SP 88 a Paspardo.
Torna quindi percorribile la Sp 38, dopo la chiusura temporanea disposta ieri, in occasione della violenta ondata di maltempo che ha colpito nelle scorse ore l’intero territorio bresciano.
Il Settore Strade della Provincia, valutato il cessato allarme per rischio idrogeologico, ha lavorato per riaprire il prima possibile le strade interdette al traffico per questioni di sicurezza.
Un nuovo furto ai danni della strumentazione per il monitoraggio della Strada della Forra, recentemente riaperta al transito dopo una lunga attesa, è stato segnalato nelle scorse ore dalla Provincia di Brescia che ha emesso un comunicato per spiegare quanto accaduto.
La Provincia di Brescia ha espresso la sua preoccupazione e il suo disappunto per il gesto incosciente e sconsiderato di alcuni ciclisti che, sprezzanti di divieti e pericoli, scavalcano frequentemente i cancelli posti a chiusura della strada della Forra, a Tremosine, dopo la frana registrata nel dicembre del 2023. Sulla Sp38, infatti, è in vigore il divieto di transito per motivi di pubblica sicurezza e incolumità.
Il provvedimento di interdizione al traffico era stato dettato a suo tempo dalle necessità di tutela di automobilisti ed escursionisti. Necessità che, in questo momento, permangono.
Fatto brillare il secondo sperone roccioso che incombeva sulla Sp38
Proseguono gli interventi in vista dell’avvio dei lavori di messa in sicurezza della galleria della Forra e della falesia lungo la SP38, in territorio di Tremosine.
Dopo il brillamento dello sperone roccioso, quello di dimensioni più importanti, eseguito lo scorso 7 febbraio, stamattina si è proceduto con l’esplosione controllata che ha sgretolato un secondo masso, più piccolo, che rischiava di cadere sulla strada, con conseguenti danni ingenti.
Nei prossimi giorni proseguiranno i monitoraggi per verificare, attraverso gli appositi sensori posizionati sia all’interno che all’esterno della galleria, che non ci siano movimenti strutturali.
A breve, se non si presenteranno criticità, si provvederà a cominciare la prima tranche di interventi che prevede la centinatura dell’interno della galleria, e la posa di altri chiodi e tiranti sulla falesia, all’esterno.
Lo scorso 2 febbraio si è tenuto un incontro di aggiornamento tra la Provincia di Brescia, rappresentata dal Consigliere delegato a Strade e Lavori Pubblici, Paolo Fontana, e il Comune di Tremosine, rappresentato dal sindaco Battista Girardi.
Nei giorni scorsi lo Studio di geologia incaricato dalla Provincia di Brescia ha svolto una ulteriore campagna di monitoraggio della falesia mediante calate sulla parete esterna della frana. Gli accertamenti diretti hanno potuto confermare quanto già valutato con i droni, cioè la presenza di elevati volumi con instabilità che devono essere monitorati lungo la parete a sud della galleria e nella parte centrale del coronamento di frana. La fase conoscitiva è quasi completata e tra 15 giorni verrà presentata una prima relazione sulle aree centrali e a sud della galleria.
La SP 38 “Strada della Forra” rimarrà chiusa a tempo indeterminato. Lo ha comunicato la Provincia di Brescia dopo aver ricevuto l’esito delle verifiche preliminari compiute da parte di geologi e ingegneri strutturisti: «Non sussistono le condizioni minime di sicurezza per la riapertura della SP38 “Strada della Forra” - si legge nel comunicato della Provincia -. Si rendono necessari ulteriori approfondimenti d’indagine e rilievi che potranno consegnare un quadro aggiornato dello stato di sicurezza del tratto in esame».
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