Collettato l'impianto da Acque Bresciane: 2,5 milioni di euro
Da oggi il depuratore di Urago d'Oglio non esiste più. Di fatto era morto e sepolto da qualche tempo, mal funzionante e pericoloso com'era al punto da meritarsi una infrazione comunitaria dal 2014. Oggi grazie al progetto da 2,5 milioni di euro voluto dai Comuni di Urago, Rudiano e da Acque Bresciane il depuratore è chiuso e le fogne collettano direttamente all'impianto di Rudiano.
Presenti all'inaugurazione i sindaci di Urago Gianluigi Brugali, Alfredo Bonetti di Rudiano, il consigliere di Acque Bresciane Marco Franzelli, il Direttore Ato Marco Zemello, Giovanni Battista Sarnico, consigliere delegato al Ciclo idrico integrato, il direttore generale Paolo Saurgnani e il direttore tecnico di Acque Bresciane Mauro Olivieri
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