Aveva un arsenale da guerra in casa
Venti pistole, due mitragliatori, un lanciarazzi, un cannone anticarro, ma il bollettino di guerra prevede anche cinquemila munizioni e anche polvere da sparo.
A questo si aggiungono 50 pezzi come coltelli, baionette e sciabole. In un fienile a Montichiari un 69enne deteneva tutto questo illegalmente.
I carabinieri lo hanno portato in carcere e questa mattina si è presentato al Gip per l'interrogatorio di convalida del fermo. Dovrà spiegare come sia riuscito a ottenere tante armi da guerra senza alcun permesso.
Il sospetto è che vi sia un commercio sottobanco di armi da guerra, anche se l'uomo si è definito un collezionista.
Il sostituto procuratore Ambrogio Cassiani nelle scorse settimane aveva già arrestato due residenti della Vallecamonica e uno del Novarese implicati nel traffico di armi da guerra ricondizionate e funzionanti.















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