Contributi per Preci
Mesi di iniziative promosse dalle principali associazioni di Roncadelle e Castel Mella, l’impegno degli studenti dei plessi scolastici dei due Comuni, la solidarietà di tanti privati e delle Amministrazioni guidate dal sindaco Damiano Spada e dal sindaco Giorgio Guarneri hanno finalmente mostrato i frutti sperati.
Sabato 8 aprile il palazzetto dello Sport ha ospitato l’emozionante serata della consegna dei contributi raccolti in questi mesi dai cittadini di Roncadelle e Castel Mella per contribuire alla ricostruzione del Comune di Preci, provincia di Perugia, cittadina che vanta un ricchissimo patrimonio artistico medievale, rientra nella classifica dei «borghi più belli d’Italia», ed è stata colpita dal secondo sciame sismico che ha interessato l’Italia centrale nell’ottobre del 2016 con epicentro proprio tra Norcia e Preci, il più forte terremoto accaduto nel nostro paese dal 1980.
Dall’inverno scorso è iniziata l’opera di solidarietà, con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Spada che aveva rinunciato alle luminarie di Natale, un risparmio di 3mila euro che si era aggiunto agli 8mila euro raccolti dalle principali associazioni di Castel Mella.
Tutto era andato sul conto corrente aperto dal Copcr, i volontari della protezione civile di Roncadelle e Castelmella.
Proprio dai volontari era nata l’idea di promuovere una raccolta fondi per sostenere il piccolo Comune di Preci, 750 abitanti, cittadina con cui erano venuti in contatto dopo l’intervento a Esanatolia. Da gennaio sono partite una serie di iniziative che avevano l’obiettivo di raccogliere fondi: spettacoli teatrali, bancarelle del libro, concerti, serate culturali, pranzi e cene di beneficenza.
La serata dell’8 aprile ha rappresentato la chiusura del cerchio: accanto alle Amministrazioni comunali di Roncadelle e Castel Mella c’erano i tanti volontari dei due paesi che hanno offerto il loro impegno per raccogliere la somma di 41mila euro.
C’erano nel palazzetto i gruppi alpini locali, i rappresentanti dell’associazione Don Chisciotte, quelli dell’associazione Roncadelle in Fermento, il corpo bandistico parrocchiale Don Vezzoli e la banda Giuseppe Verdi, i rappresentanti e i ragazzi degli istituti comprensivi dei due comuni, tanti cittadini, tutti con il desiderio di dare un segno di partecipazione e di sostegno a chi ha dovuto sostenere una prova tanto terribile. Presenti dal Comune di Preci il sindaco Pietro Bellini e la giovane coppia di ristoratori, proprietari de «La Taverna del gusto» che si trova all’interno della «zona rossa» del paese.
A loro sono andati i contributi raccolti da associazioni e cittadini di Roncadelle e Castel Mella, serviranno per rimettere in moto la loro attività.
Durante la serata gli studenti di Roncadelle e Castel Mella, per mano dei due «sindaci dei ragazzi» che avevano il compito di rappresentarli, hanno consegnato al sindaco di Preci più di mille euro raccolti attraverso vendite di libri ed altre iniziative, che serviranno a contribuire almeno in parte ai lavori di ricostruzione dell’Istituto comprensivo della cittadina umbra, gravemente danneggiato dal sisma dell’ottobre 2016.















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