Airbnb, tra hacker e bug

Alloggi fantasma, cancellazioni di prenotazioni corrette. Il colosso dai piedi d'argilla
Ritratto di Massimiliano Magli

Airbnb, tra le più grandi piattaforme attive anche in Italia per l'alloggio turistico, è al centro di una polemica quanto mai forte da parte di diversi utenti che riscontrano intrusioni nella propria piattaforma e disservizi non da poco. 
La società ha adottato diversi accorgimenrti per limitare intrusioni, violazioni della privacy ecc, ma quanto accaduto nel Bresciano recentemente ha del claomoroso. 
Premessa: questa società sfrutta non risulta avere una Pec per ragioni di competenza giurisdizionale, quindi sognatevi di avere invio di mail certificate a livello legale. 
A questo si aggiunga che in caso di reclami si sommano numerosi operatori che devono riprendere pratiche che non conoscono. 
Inoltre ancora il Governo italiano non ha - e questo è contestato da migliaia di attività private e aziendali - mai imposto a queste piattaforme l'inserimento automatico degli ospiti ai fini della Questura. 
Non solo: stanno avvenendo frodi che prevedono l'arrivo di persone su alloggi fantasma che si agganciano alle piattaforme private o aziendali grazie a una sorta di cavalli di Troia che penetrano nel sistema e negli account facendo autentici disastri. 
"Il tutto - spiegano diversi utenti - senza che vi sia un'assistenza adeguata e tempestiva". 

 

Quando avvenuto nel Bresciano ha però dell'incredibile. "Ho ricevuto prenotazioni a raffica - spiegano alcuni utenti tra il Garda e la Franciacorta - per alloggi che improvvisamente sono comparsi sul nostro profilo e che non erano nostri. Tutto è accaduto dalle 20 di sera e mi sono accorto alle 22 chiamando immediatamente  Airbnb ma anche il mattino dopo non avevano risolto alcunché. Arrivavano in continuazione prenotazioni o richieste di informazioni. La cosa grave è che il servizio di assistenza non è preparato per queso e ti rinvia a presunte piattaforma che ti scrivono via app spesso in inglese o spagnolo e si scusano che non lo parlano bene. Hanno colpe enormi peraltro confesse eppure il Governo consente a questi operatori di agire sul territorio su un tema tanto delicato come quello del flusso di persone con tanta leggerezza" .
Quanto è accaduto dopo è facile da immaginare: case finte agganciate a un host con ottime recensioni. Decine di prenotazioni e richieste e l'host disperato che attendeva risposte definitive e risolutive senza averle. "Alla fine ho fatto tutto da solo - spiega un utente - prima ho nascosto le case dalla pubblicazione poi le ho eliminate anche se Airbnb mi dice di aspettare!!! Aspettare che cosa? Ogni minuto mi arrivavano prenotazioni di poveri cristi che vedevano case non mie... Airbnb deve essere oggetto di un processo politico e tecnico e non può più permettere questi calvari agli utenti siano essi host o ospiti! La politica è come sempre la prima colpevole". 
A spiazzare i titolari privati e imprenditoriali è la mancanza di risposte certe. "Ci siamo visti dire e scrivere di tutto e ancora di più e spesso il contrario di quanto detto da un collega".  
La beffa? Tutto ricade sugli utenti finali: le prenotazioni cancellate dagli host per tutelare i guest su frodi per alloggi fantasma vengono considerate (nonostante sia la stessa Airbnb ad averlo consigliato) come delle violazioni degli host o degli stessi guest e partono quindi sanzioni di diverse centinaia e migliaia di euro). 
Da altri utenti sono arrivate segnalazioni sulla sicurezza: "Ho segnalato ad Airbnb che il capogruppo non aveva consegnato i documenti di tutti i presenti. Non è accaduto alcunché e questa cosa mi fa temere un'enorme fragilità del sistema di sicurezza italiano che evidentemente non viene minimamente temuto da Airbnb salvo poi massacrare di multe e raccomandazioni gli host privati e pubblici". 
Serve che lo Stato italiano imponga il rispetto di protocolli severi a queste realtà e che non trasformino turisti e operatori in vittime. 
Delle ultime ore la notizia che Airbnb stia cancellando senza motivo prenotazioni corrette a host e ospiti con grave disagio di tutto il settore. 
"Avevo prenotazioni corrette - ha detto un altro utente dalla Bassa bresciana - per migliaia di euro. Airbnb le ha cancellate senza motivo, senza rispondere alcunché alle nostre richieste. Non solo ci ha lasciati con i turisti pure privi di spiegazioni". 
La redazione ha contattato l'ufficio stampa di Airbnb ma la società non ha replicato alunché. 
"In un'epoca nella quale la sicurezza è un tema ancora più stringente, il Governo dovrebbe attivare un ufficio di tutela e di interlocuzione con le piattaforme e non solo interessarsi dell'aspetto fiscale. Ne va della sicurezza delle imprese e del Paese". 
 

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