Castelcovati, il 27 maggio di 800 anni fa l’affrancazione da Brescia

L’Assessorato alla Cultura pubblica un video commemorativo
Ritratto di roberto parolari

Il 27 maggio 2020 ricorre una data molto importante per la storia di Castelcovati e della sua popolazione: l’ottocentesimo anniversario della affrancazione del paese dal Comune di Brescia. Non si tratta di un atto di nascita e neppure della data della sua fondazione, visto che già intorno all’anno mille, secondo quanto riportato nelle scritture custodite nel monastero di Rodengo, esisteva un agglomerato abitato che era denominato Villa e che era stato edificato nella campagna di Santa Maria, confinante con Dunello (l’antico Comezzano). 
Il 27 maggio del 1220 il Podestà del Comune di Brescia Oberto Gambara decise di affrancare Villa da ogni dazio: l’agglomerato era allora rappresentato da un piccolo castello o cascinale fortificato, di proprietà delle famiglie clarensi Masperoni e Covati, e da un villaggio. Godendo delle immunità comunali e dei privilegi fiscali, libero da ogni dazio, il piccolo borgo ha assunto il nome di Villafranca. Solo nei decenni successivi sarà chiamato Castrum Covatorum o Castel di Covati, probabilmente per l’ascesa dell’importanza della famiglia Covati. Nella stessa data fu affrancato anche Castrezzato.  
Nel gennaio del 2013 l’istituto comprensivo “M. L. King”, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e della Provincia, pubblicò il lavoro “La tua storia è la nostra memoria” che racconta la nascita e l’evoluzione della comunità Covatese. Già alla fine anni ’80 il maestro Giacomo Massenza aveva raccolto in un saggio le sue ricerche storiche su Castelcovati, uno studio diventato da allora un punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia raccontare la storia del paese.


Tornando all’ottocentesimo anniversario dell’affrancazione, l’Amministrazione comunale e l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Samuele Pedergnani hanno pubblicato un video commemorativo che riprende, dall’ex acquedotto comunale della piazza, l’alba che la mattina del 27 maggio scorso ha risvegliato Castelcovati per ricordare «la ricorrenza nell’auspicio che un nuovo sole possa sorgere e che una luce nuova si diffonda dopo i mesi di buio che abbiamo vissuto». Un video accompagnato dalle note di “Here comes the sun” dei Beatles.
Il 20 aprile scorso l’Assessorato alla Cultura per festeggiare un’altra importante ricorrenza storica del paese, i 350 anni della Torre Civica, aveva pubblicato un video che ne raccontava brevemente la storia realizzato con l’ausilio di alcune immagini inedite della rimozione delle campane per il restauro del 2003, messe a disposizione da un cittadino.
 

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