Simone Vecchi, cantautore di Telgate
Simone Vecchi è nato a Brescia trentacinque anni fa, ha vissuto a Palazzolo per sette anni, a Pontoglio e poi si è trasferito a Telgate. Simone ha un grande talento: compone canzoni e il suo nome d’arte è Simon Olds. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare un po’ la sua vita da cantante e compositore di canzoni.
Una domanda ci pare d’obbligo: Simone come hai iniziato a fare musica?
«Ho sempre avuto la passione per la musica fin da quando ero adolescente, soprattutto il rock. Almeno fino a quando non ho scoperto un gruppo che si chiamava Muse. Ispirandomi a loro ho imparato a suonare la chitarra e sono entrato nel mondo della musica. Sono andato anche a scuola di canto. Ho frequentato anche lezioni di teatro per imparare a stare sul palco. Poi ho deciso di mettermi in proprio e di diventare cantautore».
Avevi un gruppo?
«Ho avuto varie esperienze con vari gruppi, dal 2006 in poi, ma tutti suonavano cover, mai inediti, soprattutto di gruppi stranieri. Tra il 2019 e il 2020 ho cominciato a scrivere canzoni e nel 2021 ho iniziato a pubblicare la prima canzone. È uscita il 24 febbraio di quest’anno e si chiama “Labile”. Una canzone molto personale e melodica: tratta un argomento delicato, riguarda persone molto sensibili che provano emozioni forti, è un viaggio dentro di loro. Ho voluto trasmettere questo sentimento. Volevo parlare dell’era che stiamo vivendo e delle persone che soffrono e vengono lasciate in disparte. Con questa canzone ho pensato a raccontare certe situazioni. Ho pensato anche ad un amico di famiglia che si è suicidato, allora ho cercato di mettere insieme un po’ tutti i sentimenti di questo periodo».
Il tuo primo approccio con il palco?
«All'età di 17 anni ho cominciato a suonare in varie formazioni facendo esperienza e formandomi per diventare cantautore».
Finora quante canzoni hai composto?
«Composto e pubblicato una. Che ho scritto complete, invece, una decina. È già in programma lo loro registrazione e pubblicazione nei prossimi mesi».
Come fai con musica e parole?
«Io faccio tutto a casa, sono da solo. Poi mi affido a degli esperti quando devo fare degli arrangiamenti».
Hai vinto qualche premio?
«Con un gruppo abbiamo vinto nel bresciano il primo premio».
Quali sono i tuoi progetti futuri?
«Io vorrei portare avanti la carriera di cantautore, lavorare nel mondo della musica ed arrivare anche fuori dall’Italia, dato che a me piace anche scrivere soprattutto canzoni in inglese. A luglio uscirà il secondo singolo che si chiama “Devil Dance” un pezzo molto più rock e ritmato rispetto “Labile”. Non solo, per l’anno prossimo c’è in progetto di iniziare a lavorare ad un album».
Buona fortuna Simon Olds.
















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