Un corridoio verde per l'Einuadi

Grazie al finanziamento regionale da 500 mila euro
Ritratto di giulia

Dalla stazione ferroviaria al nuovo portale nord dell’istituto superiore Einaudi, che rivoluzionerà la viabilità di quello che per dimensione è il secondo più popolato istituto agrario della provincia dopo la Pastori di Brescia, oltre ad accogliere geometri, ragionieri e altri indirizzi. E' il corso del nuovo corridoio verde che verrà realizzato a Chiari nelle prossime settimane, dopo che il Comune ha vinto un finanziamento regionale per 500 mila euro nell'ambito del bando «Strade verdi».
Si tratta di un parco lineare ciclopedonale che trasformerà in sistema protetto e ecologico i collegamenti tra stazione ferroviaria e l'istituto scolastico oltre a tutta la zona nord della città, favorendo la mobilità sostenibile. «Quello del Comune di Chiari – ha spiegato il vice sindaco Roberto Campodonico - è tra i 22 progetti comunali selezionati in Regione su un totale di 135 domande per la riconversione green di aree adiacenti ad aree pubbliche urbane». L'assessore ai lavori pubblici Luigi Pozzaglio: «Grazie agli altissimi standard qualitativi del progetto del Settore Territorio del Comune di Chiari, coordinato dall’architetto Aldo Maifreni e riconosciuto da Regione Lombardia nella nostra città possiamo realizzare un complesso ed esteso intervento di rigenerazione urbana della zona nord di Chiari. É prevista una completa riorganizzazione strategica dell’assetto stradale tra le vie San Bernardino, Don Comini e parte di via Cologne con un nuovo collegamento tra la stazione e l’Istituto Einaudi a servizio di circa 2 mila utenti».
L’innovativa infrastruttura lineare verde diventa punto di riferimento anche per l’Istituto Salesiano San Bernardino che, come scuola paritaria, accoglie primaria, secondaria di primo grado e secondo grado con oltre 700 studenti. A beneficiarne sono anche i 159 allievi della materna Mazzotti-Bergomi e i 60 del nido comunale. 
Le strutture scolastiche inserite nel quartiere ad alta intensità abitativa distano circa 800 metri dalla stazione. L’attuale assetto stradale non tutela gli utenti deboli del traffico come ciclisti e pedoni, non esistendo un percorso ciclopedonale protetto. «Oltretutto – spiega il dirigente comunale Aldo Maifreni - via San Bernardino risulta con via Brescia uno degli assi viari maggiormente trafficati di Chiari, in direzione dei viali Battisti e Mazzini. Le soluzioni all’avanguardia adottate rappresentano un salto di qualità per il decongestionamento della circolazione su strada e un evidente miglioramento dal punto di vista della mobilità sostenibile e della tutela ambientale. E' stata premiata ancora una volta la progettualità tempestiva e di qualità dell’ufficio tecnico e la grande attenzione all’ambiente e al miglioramento microclimatico che porta con sé la progettazione della nuova “strada verde”». 
Il finanziamento copre due terzi del costo complessivo: 286 mila euro saranno a carico del Comune, su un totale di 786 mila. Il nuovo Parco Lineare Ciclopedonale, con un grande beneficio anche per l’ambiente, permette di gestire la mobilità in sicurezza, di contenere l’inquinamento acustico, ambientale e gli effetti del caldo estremo con la presenza di nuove aree verdi.
Il progetto coinvolge anche l’attuale sottopasso ferroviario che diventa condiviso con il traffico a motore ma dotato di un percorso ciclopedonale sopraelevato, protetto ed attrezzato con verde verticale.
Vengono identificate anche nuove aree di sosta nella periferia Nord di Chiari per migliorare l’accessibilità al centro storico. 

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