Un Palio da 48!

L’assessore Goffi, fa il punto con sindaco e vice sindaco
Ritratto di roberto parolari

È di nuovo tempo di Palio e la Città di Chiari è impaziente di aprire una settimana straordinaria in fatto di eventi ed emozioni, per un evento che attira, ogni anno, migliaia e migliaia di spettatori da tutta la Lombardia e non solo.
Si partirà il 5 settembre e si chiuderà il 12, con un filotto di iniziative che è impossibile riprodurre in un articolo. Al programma istituzionale curato dal Comune, che si conferma spalla fondamentale delle contrade, fa il paio quello di Cortezzano, Marengo, Villatico e Zeveto, Quadre che ormai hanno raggiunto un'autonomia logistica straordinaria anche contro il maltempo. 
Si apre il 5 settembre alle 19 con l'inaugurazione dell'anno sportivo e la premiazione dei migliori atleti e delle migliori società. Lunedì 7 settembre alle 20 la gara di salto con l'asta femminile mentre martedì toccherà agli uomini (alla stessa ora): l'evento maschile tocca quest'anno la 40a edizione. 
Il 9 settembre sempre in piazza Zanardelli, alle 21, sarà la volta di Villa Vibes Tour mentre il 10 settembre è prevista l'arrampicata della torre civica da parte degli scalatori del Cai Chiari. 
L'11 settembre «Una notte al museo civico»: cultura della storia di Chiari mescolata all'arte della danza con la Ritmica Chiari.
Il 12 settembre alle 21 la sfilata storica e a seguire l'attesissima corsa del Palio delle Quadre lungo le strade della Via Crucis. Tra i favoriti Villatico, anche secondo il vice sindaco Roberto Campodonico, ma l'imprevisto è sempre dietro l'angolo. 
Roberto Goffi, assessore alle Quadre: «Quest’anno avremo una settimana bellissima, con le conferme dei salti in piazza, grande musica e il ritorno dell'arrampicata alla civica. Non avremo un vip musicale per scelta, speriamo il sistema torni a più miti consigli perché i costi sono diventati stratosferici e non intendiamo farci rimettere il bilancio comunale». 


Quanto ai ricordi l'assessore recupera la sua amicizia con Massimo Festa, per anni la voce del Palio: «Quest’anno compio trentun anni al palio tra Quadra Villatico, dove ho iniziato grazie a Fausto Ramera all'Altra Faccia della Quadra, e il ruolo da speaker della corsa. Massimo Festa, la voce del Palio che mi precedette, è un ricordo forte – si commuove Goffi -: con lui ho cantato e recitato e fu lui che fece il mio nome a Campodonico per prendere il suo posto quando si era ammalato. I ricordi sono tantissimi, ma forse il più emozionate è stato la mia prima volta in piazza. Io avevo il mito del Palio che ho sempre vissuto come casa mia. Alcune volte avevo affiancato Massimo come sparring partner, ma essere in piazza ricordando lui, ancora vivo che mi seguiva da casa, è stato una doppia emozione. Se n'è andato nella primavera successiva, nel 2010, per un male incurabile».
La sfilata storica è dedicata alla presenza di San Bernardino a Chiari nel suo 750° e sarà con la regia di Massimiliano Bozzoni. 
Per Chiari il Palio rappresenta un nuovo inizio dopo la pausa estiva, così ci spiega il sindaco Gabriele Zotti: «Con l'arrivo delle Quadre a Chiari è un po' come se fosse Capodanno: si inizia l'anno del lavoro, inizia l'anno scolastico, inizia un anno amministrativo e, con forte vigore, ci si avvicina all'autunno per poi tuffarsi nell'inverno con l'energia di chi, da clarense, l'acquisisce con il rivedere amici, riavviare relazioni e incontrare persone che da tempo non vedeva. Ricomincia quella comunità che d'incanto, tra fine giugno e agosto, va in vacanza e si allontana che si vive solo nei momenti delle sagre. 
Con il Palio la comunità si rinsalda e ci si incammina verso una nuova annualità». «Ci saranno tante novità – sottolinea il sindaco Zotti -: tutte e quattro le Quadre avranno una copertura idonea in caso di maltempo, avranno dei menu all'altezza delle aspettative di tutte quelle persone che, anche da fuori Chiari, arriveranno per degustare i nostri prodotti tipici. Ci saranno quattro programmi di assoluto livello e il Comune, anche quest’anno, farà la sua parte sia in termini di sostegno e logistici che in termini di coordinamento, ma soprattutto anche per andare a supportare tutte quelle realtà che nel cuore di Piazza Zanardelli daranno vita in varie serate a momenti aggregativi. Nel rispetto delle Quadre, tutti gli eventi proposti dal Comune si concluderanno in orario idoneo per permettere ai visitatori di festeggiare all'interno delle quattro contrade».
Il sindaco Zotti ci racconta anche il suo rapporto con il Palio: «Da sempre ho partecipato con forza a questi momenti perché per me Quadre è sinonimo di aggregazione e di goliardia, in quanto comunque all'interno della comunità un minimo di tifo c'è sempre stato e, anche quest'anno, per me emozionante sarà l'attesa per vedere Cortezzano tornare a vincere il Palio dopo anni».
Un rapporto, quello con Cortezzano, molto forte: «Cortezzano – spiega il sindaco - per me è sempre stato un punto di riferimento in quanto è la mia Quadra da sempre, quella per cui faccio il tifo, anche se negli ultimi anni, pur lavorando molto e incassando molto come ristorazione, sul fronte atletico non ha portato a casa ciò che meriterebbe. Nonostante questo, anche quest'anno sarò pronto, vestito di azzurro, a tifare Cortezzano perché sono parte di questa piccola comunità». 


Il sindaco chiude complimentandosi con quanto le Quadre fanno durante l'anno: «L'impegno, anche durante l'anno, è sempre massimo: penso anche alla Fuori Microeditoria con le Quadre che avverrà in autunno, in concomitanza con la prossima edizione della rassegna. 
Ringrazio i quattro presidenti, i rispettivi direttivi, la mia giunta, l'assessore Roberto Goffi, tutti gli uffici, le forze di polizia che garantiscono la sicurezza, perché organizzare un evento così è quanto mai impegnativo. La nostra comunità ogni volta sa stupire e, anche quest'anno, sono certo che chi arriverà a Chiari per vivere momenti di gioia insieme a noi verrà piacevolmente sorpreso».
Il vicesindaco Roberto Campodonico ha partecipato alla corsa anche da protagonista e ci racconta la sua esperienza da atleta nel Palio nella Quadra di Zeveto: «Ho corso per la prima volta nella seconda metà degli anni 80, poi nel 1990 sono riuscito a vincerlo, ho corso anche nel 1991 arrivando secondo. Ho partecipato in totale a 5 palii».
Quanto a questa edizione, il vicesindaco Campodonico ci conferma: «Sarà sicuramente un bel Palio. La speranza è che sia una settimana di bel tempo, ma ormai tutte le Quadre sono attrezzate per fornire un servizio al coperto». E alla domanda su chi si aggiudicherà questa edizione della corsa lungo il tragitto della via Crucis, aggiunge: «sarà sicuramente una corsa bella e combattuta, ma la favorita è secondo me Villatico».

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