Fercarbo di Chiari verso la chiusura senza possibilità di continuità aziendale mancando acquirenti in vista. Questa la brutta notizia comunicata ieri mattina da Ibrahima Niane (Fillea-Cgil) e Roberto Bocchio (Filca-Cisl): «I possibili interessamenti a cui accennava la proprietà la scorsa settimana – spiega no – sono svaniti nel nulla. Ora confidiamo nel fatto che il concordato liquidatorio possa andare a buon fine così da poter contare su nuovi mesi di cassa integrazione».
La preoccupazione dei sindacati riguardano anche gli ultimi mesi di stipendio non ancora saldati, ma si dicono ottimisti. «La proprietà – dice Niane – ci ha promesso di indicarci i committenti così da poter subentrare per la cessione del credito ai dipendenti. Sono almeno tre i mesi mancanti».
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