Dimissioni dall’esito drammatico martedì, dall’ospedale di Chiari. E’ accaduto per una donna 75enne di Roccafranca, che ha raggiunto il pronto soccorso in mattinata, dopo che il marito aveva notato un principio di paralisi e difficoltà espressive tipiche dell’ischemia.
La donna è stata sottoposta a tutti i controlli del caso, ma è stata rispedita a casa in condizioni che restavano critiche e con un fortissimo mal di testa.
Torniamo ai fatti: martedì, l’anziana signora si era svegliata con difficoltà motorie e paresi tipiche dell’ictus e il marito, ultraottantenne, pure gravemente ammalato, si è rivelato un vero eroe nel soccorrerla: non ha esitato un istante e l’ha caricata in auto portandola all’ospedale di Chiari dove ha trascorso in pronto soccorso una giornata estenuante: dalle 9 alle 16 circa è stato al fianco della sua sposa in attesa del presunto ricovero.
Te ne sei andato nel peggiore modo possibile e nel migliore al tempo stesso. Peggiore perché morire in strada, in questa assurda provincia di pazzi che nonostante la crisi affolla ancora di benzene le strade per andare chissà dove, è una follia moderna. Ma si sa, per i centauri che amano la loro moto non c'à alternativa, oltre all'autodromo, per godersi la propria motocicletta,perché qui non esistono le grandi strade americane.
Migliore, perché te ne sei andato in sella alla tua passione, anche se così non avrebbe mai dovuto essere.
A Dario Zanni, 44enne titolare con la moglie del bar Contessine della nostra città, va l'ultimo saluto di tutta la redazione. Un abbraccio con l'ultimo giornale ancora caldo di tipografia appena consegnato. Un caffè, due chiacchiere.
Poi si riparte. Sempre di corsa, noi, come lui. Nemmeno il tempo di dire che finalmente aveva smesso di piovere, che le lacrime dal cielo sono tornate.
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